Tra Introbio e la Val Biandino un nuovo Dae per garantire ancora maggior sicurezza per gli escursionisti

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Il dispositivo installato all’Agriturismo La Baita è stato inaugurato sabato sera

Un’iniziativa che si è resa possibile grazie alla collaborazione tra privati, Pro Loco e Soccorso Alpino

INTROBIO – Un’importante passo avanti per la sicurezza di escursionisti, residenti e frequentatori della montagna. Presso l’Agriturismo La Baita, a circa metà del tragitto che conduce in Val Biandino, è stato inaugurato sabato un nuovo defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), uno strumento salvavita che potrà fare la differenza in caso di arresto cardiaco improvviso.

Un’iniziativa questa nata grazie alla collaborazione e alla generosità tra privati, associazioni e il Soccorso Alpino Valsassina.

Qualche anno fa il grande alpinista Valerio Annovazzi venne invitato come ospite d’onore alla rassegna “Montagne al Cinema” che ogni anno di svolge a Darfo Boario Terme. Una manifestazione focalizzata sui grandi nomi dell’alpinismo, dell’arrampicata e dei film in quota. Per questa partecipazione Annovazzi rifiutò qualsiasi compenso, gli sponsor premiarono la sua generosità donandogli un Dae.

Annovazzi, classe 1558 e introbiese di adozione, è un alpinista celebre per le sue qualità e per aver superato nella vita importanti difficoltà di salute, due infarti e problemi alle mani. Ostacoli che non hanno fermato il suo amore per la montagna, ha iniziato a scalare a 50 anni ed è arrivato a conquistare ben cinque ottomila senza ossigeno. L’ultimo il 3 luglio 2023, il Nanga Parbat. Chi meglio di lui conosce il rischio delle malattie cardiache e l’importanza di un tempestivo intervento.

Ricevuto l’importante dono l’alpinista ha contattato i volontari del Soccorso Alpino Valsassina per valutare quale sarebbe stato il punto più opportuno dove poterlo installare. Purtroppo non tutti i luoghi di montagna risultano idonei per accogliere il Dae e garantirne il corretto funzionamento.

L’Agriturismo La Baita costituisce uno dei principali punti di riferimento lungo il sentiero che da Introbio conduce alla Val Biandino. La collocazione del dispositivo in questa posizione strategica permetterà di offrire un servizio prezioso a tutta la comunità montana e ai numerosi visitatori che ogni giorno percorrono questi itinerari.

“La zona della Val Biandino è molto frequentata in ogni stagione e solo alla bocca della Valle è presente un Dae – spiega il Capo del Soccorso Alpino Alessandro Spada – Abbiamo pensato che la posizione ottimale sarebbe stata a metà strada, proprio dove si trova l’Agriturismo La Baita. I proprietari e gestori hanno accolto subito con generosità ed entusiasmo questa proposta. Già da anni come Soccorso Alpino abbiamo coinvolto i Rifugi in questo genere di iniziative. In questa zona è già accaduto che l’intervento con il defibrillatore si sia rivelato fondamentale e ha permesso di salvare ben due vite. Grazie anche al contributo della nostra volontaria Gabriella Bergamini questo Dae è mappato e ufficialmente segnalato ad AREU”.

Il dispositivo è usufruibile da tutti in ogni momento del giorno e dell’anno. Per garantirne l’adeguata installazione era necessaria una teca riscaldata del costo di 420 euro che è stata donata dalla Pro Loco Introbio.

I rifugisti invece si fanno carico delle spese di corrente, della manutenzione e della sostituzione di piastre e batteria.

Presente all’inaugurazione anche il Dott. Luigi Piatti, cardiologo e appassionato alpinista che ha sottolineato l’importanza dei Dae soprattutto in territorio montano e impervio. “E’ importante che si diffonda questa cultura. Tutti possono salvare una vita, tutti possono utilizzare il defibrillatore, anche chi non ha fatto gli appositi corsi. Queste iniziative siano uno stimolo sociale per invogliare sempre più persone a frequentare corsi di formazione. L’installazione del DAE rappresenta un valore aggiunto per un’area dove i tempi di intervento dei soccorsi possono risultare più lunghi rispetto ai centri abitati. In caso di emergenza cardiaca, infatti, la disponibilità immediata di un defibrillatore e l’intervento tempestivo di persone formate possono aumentare significativamente le possibilità di sopravvivenza”.

Questa iniziativa testimonia come la collaborazione tra associazioni, volontari, e privati possa tradursi in un concreto investimento sulla salute pubblica e sulla prevenzione.

Mappa Dae in Lombardia: https://www.areu.lombardia.it/web/home/mappa-dae-lombardia

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