Il 10 febbraio alla Casa dell’Economia l’incontro promosso da Caritas Ambrosiana e Caritas zonale di Lecco
350 uditori ad assistere alle testimonianze sugli interventi di Caritas Gerusalemme nei territori occupati
LECCO – Sala gremita all’Auditorium della Casa dell’Economia per l’incontro promosso dalla Caritas Ambrosiana, in collaborazione con la Caritas zonale di Lecco, con due testimoni provenienti dalla Terra Santa: Anton Asfar, segretario generale di Caritas Gerusalemme, e Fatena Mohanna, operatrice dello staff di Caritas a Gaza.
La serata, che si è svolta ieri, martedì 10 febbraio, è stata condotta dal giornalista Paolo Brivio e ha affrontato la situazione attuale a Gaza, dove Fatena è nata e ha vissuto fino a un mese fa e dove sono tuttora presenti quasi duecento operatori Caritas. Il dialogo si è poi allargato alla Cisgiordania, agli interventi a sostegno delle persone più fragili e al “valore di una rete di vicinanza e sostegno internazionale di cui anche il territorio lecchese può sentirsi parte”.

I 350 uditori, provenienti dall’intera zona pastorale, hanno seguito con attenzione le testimonianze, in un contesto in cui – è stato sottolineato – il silenzio rischia di oscurare un dramma segnato da corresponsabilità globali.
Nella seconda parte della serata Matteo Amigoni, del settore Internazionale di Caritas, ha illustrato dati e motivazioni di un sostegno attivo dal 2023 e ha presentato il nuovo progetto “UNA SPERANZA PER GAZA”, finalizzato all’avvio di un’unità mobile per assistenza medica e psicologica-materno infantile a Gaza City.

L’incontro si è concluso con un breve intervento del sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, appena rientrato da un viaggio a Betlemme, e con l’invito di Anton Asfar a non smettere di far sentire “la nostra vicinanza e la nostra solidarietà, in modi e forme diverse”, per riaccendere un segno di speranza tra le popolazioni che vivono l’ingiustizia nei territori occupati e in Terra Santa.

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