Sabotaggio sulla linea Lecco-Tirano, le reazioni della politica

Tempo di lettura: 2 minuti
polizia ferroviaria polfer
foto archivio

LECCO – Presunto atto di sabotaggio nella notte sulla linea ferroviaria Lecco–Tirano, asse strategico anche in vista dei Giochi Milano-Cortina. I tecnici sono intervenuti rapidamente ripristinando la piena operatività della tratta, mentre sono in corso gli accertamenti per chiarire dinamica e responsabilità.

Sul caso è intervenuta la politica, dure le reazioni di condanna a partire dal Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini: “Un episodio grave che non può essere sottovalutato. Colpire una infrastruttura strategica mette a rischio cittadini e territorio e richiede una risposta chiara e immediata delle istituzioni. Se dovesse emergere conferma della presunta pista anarchica, la reazione dovrà essere ferma e senza ambiguità. Questo episodio ci ricorda quanto sia importante proteggere le infrastrutture essenziali, soprattutto in un momento in cui la Lombardia è al centro dell’attenzione internazionale per i Giochi. Occorre coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine per prevenire ulteriori rischi. Confido nel lavoro degli inquirenti per chiarire al più presto quanto accaduto e per individuare eventuali responsabili. Difendere le linee ferroviarie significa difendere la sicurezza e la normalità della comunità”.

Così il deputato lombardo della Lega Luca Toccalini: “Non bastavano i sabotaggi alle ferrovie dei giorni passati ad evocare un clima da terrorismo Anni ’70. Ora, addirittura, si sospetta una molotov dietro l’incendio di una centralina di scambio sulla linea ferroviaria Lecco-Tirano. Serve altro affinché la sinistra prenda atto del clima?”.

Così i parlamentari Del Barba e Della Vedova: “Azione criminale, colpevoli vanno individuati e sanzionati. Il sabotaggio messo in atto ai danni della linea ferroviaria Lecco-Tirano proprio nei giorni delle Olimpiadi, rappresenta un’azione criminale ai danni di tutti gli utenti che va condannata con forza. Il fatto che non vi siano stati disagi non rende il gesto meno pericoloso e confidiamo che le autorità sappiano individuare e sanzionare i colpevoli, isolati organizzati con gli altri autori dei sabotaggi ferroviari che siano”.

.