La presa di posizione della Conferenza: “La negazione dei diritti in Iran riguarda ognuna di noi”
Sostegno al movimento “Donna, Vita, Libertà” e denuncia del blackout informativo
LECCO – La Conferenza delle Donne Democratiche della provincia di Lecco prende posizione sulla situazione in Iran, esprimendo “profonda preoccupazione e ferma condanna per la repressione in atto nel Paese”. In particolare, le Donne Democratiche denunciano quella che definiscono “una violenta risposta del regime teocratico alle richieste di libertà, dignità e autodeterminazione portate avanti dalla popolazione”.
Secondo quanto riportato dalle Donne, le notizie che riescono a filtrare dall’Iran, nonostante il blackout di internet imposto dalle autorità, descrivono un quadro drammatico, ricostruito attraverso le testimonianze di attiviste e dissidenti. La repressione, viene sottolineato, colpisce civili disarmati con l’uso di armi da guerra e, pur in assenza di dati verificabili a causa dell’isolamento digitale, le stime parlano di migliaia di vittime.
Alla luce dei fatti, la Conferenza delle Donne Democratiche lecchesi ribadisce la propria vicinanza ai manifestanti e il pieno sostegno al movimento “Donna, Vita, Libertà”, definito come un’esperienza di resistenza nonviolenta guidata dal coraggio delle donne iraniane. Un movimento che, secondo quanto affermato, unisce generazioni e contesti sociali diversi contro l’oscurantismo, con donne che “rompono il silenzio e sfidano i proiettili nelle piazze, rivendicando il diritto universale a esistere senza catene”.
Viene anche richiamato il contesto internazionale, ritenuto sempre più instabile, con il rischio di escalation militari che potrebbero aggravare ulteriormente le sofferenze della popolazione iraniana. Per questo, le Donne Democratiche di Lecco chiedono un ruolo attivo dell’Italia e dell’Europa.
“Chiediamo con forza al Governo italiano e alle istituzioni europee una posizione politica di ferma condanna in ogni sede internazionale e l’attivazione di quanta più pressione diplomatica possibile”, afferma Veronica Tentori, portavoce della Conferenza delle Donne Democratiche della provincia di Lecco.
“Riteniamo urgente tagliare ogni forma di sostegno al regime che sta violando gravemente i diritti umani e supportare ogni iniziativa volta a garantire l’accesso libero a internet per la popolazione iraniana, rompendo l’isolamento imposto” aggiunge.
Tentori conclude dichiarando che “la negazione dei diritti in Iran riguarda ognuna di noi”, e ribadisce l’impegno della Conferenza a continuare a dare voce alle persone oppresse e a sostenere la difesa dei diritti umani.

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