Rifiuti e decoro, il Comune di Rogeno punta sulla prevenzione

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Rifiuti comune di rogeno febbraio 2026

Intensificati i controlli sui rifiuti nella frazione Maglio di Rogeno

Rafforzata la collaborazione con polizia locale, ufficio tributi/ambiente e anagrafe

ROGENO – L’Amministrazione comunale di Rogeno rivendica risultati concreti nel contrasto agli abbandoni e ai comportamenti irregolari legati alla gestione dei rifiuti, grazie al recente convenzionamento con la polizia locale di Molteno che ha consentito di intensificare i controlli sul territorio.

L’intervento si è concentrato in particolare sulla frazione Maglio. “Una delle prime richieste fatte al nostro corpo di polizia è stata quella di dare una svolta definitiva alla vicenda dei rifiuti”, riferisce il sindaco di Rogeno, Matteo Redaelli. L’area interessata è un parcheggio privato circondato da alcune palazzine con numerosi appartamenti in affitto, dove in occasione di lavori o cambi di inquilini si verificavano accumuli di rifiuti ingombranti, RAEE e materiali simili, senza ricorrere ai servizi gratuiti già attivi, come la raccolta a domicilio, l’area ecologica e il porta a porta.

Rifiuti comune di rogeno febbraio 2026

Negli anni gli interventi non sono mancati, ma individuare i responsabili si è rivelato complesso: l’area è privata, i proprietari del parcheggio non coincidono con quelli degli appartamenti e questi ultimi sono spesso affittati anche per brevi periodi.

“Così si è deciso di intervenire in una maniera più articolata ma che crediamo più risolutiva e giusta”, prosegue il sindaco. “Abbiamo chiesto all’ufficio di polizia locale di lavorare a più stretto contatto con l’ufficio tributi/ambiente e con l’anagrafe per poter ottenere maggiori informazioni. Abbiamo incontrato molti residenti della frazione, ascoltato le loro segnalazioni, raccolto prove e informazioni puntuali per poi convocare tutti i proprietari delle palazzine e del parcheggio e colloquiare diversi inquilini”.

La maggior parte si è dimostrata collaborativa: è stata avviata una campagna informativa con materiale multilingue e nei giorni scorsi è stata organizzata una grande pulizia dell’area. “Ora contiamo che ci sia una svolta”, afferma il sindaco, sottolineando che l’obiettivo non è solo reprimere ma prevenire, tutelando il decoro e garantendo equità verso chi rispetta le regole.

“È chiaro che in questo caso si tratta di abitudini, educazione e cultura e pertanto non lo si insegna né si impara con le multe, certo deve anche essere vigilato ed eventualmente sanzionato, ma non è questo il modo che garantisce una risoluzione radicale. Si risolve con il buon vicinato, con il senso civico che va oltre l’individualismo, oltre la pura constatazione di maleducazione, ma che partecipa al bene della comunità integrando, spiegando e lottando sempre con maggior caparbietà della maleducazione di pochi”, conclude.