Mulattiera di Cavagna: giornata promozionale di manutenzione con il Cai Lecco

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Il borgo rurale di Cavagna Lecco

Prosegue l’impegno dei volontari per la manutenzione dei sentieri; iniziativa aperta anche ai non soci

Sabato 21 febbraio ritrovo alle 8.30, previa iscrizione entro giovedì 19

LECCO – La Commissione sentieri del Cai Lecco rimette mano alla rete escursionistica che abbraccia la città e rilancia con una giornata promozionale di manutenzione lungo la storica mulattiera di Cavagna, aprendo eccezionalmente l’iniziativa anche ai non soci, previa registrazione.

Dopo gli interventi dei mesi scorsi, prosegue così il lavoro di cura e valorizzazione di sentieri e mulattiere, più o meno conosciuti, che circondano Lecco. Nel 2025 diverse giornate hanno visto impegnati i volontari: al centro delle attività il sentiero Rotary nel tratto verso Camposecco, il collegamento tra Val Calolden e Costa Adorna, le mulattiere di Montalbano, Boazzo–Erna, Prato Rubino–Versasio, Cavagna e altri tracciati. Nella prima parte dell’anno spazio anche alla sistemazione dello smottamento in località Pra’ Gavazzino, sopra Costa, e alla parte bassa del sentiero Grassi–Magnodeno.

La prima data del calendario primaverile sarà dedicata all’antica mulattiera di Cavagna, definita l’ultima autentica località rurale di sapore manzoniano della conca di Lecco. La parte alta del tracciato è segnata dalla presenza di grandi massi erratici in granito, trasportati e utilizzati per delimitare il percorso rispetto agli allora terreni coltivati, elemento che rende l’itinerario un gioiello di architettura rurale.

L’intervento previsto sarà principalmente di “sterramento”, vale a dire la rimozione del materiale accumulato nel tempo che ha finito per coprire l’acciottolato originale e favorire la crescita di erba e rovi.

L’appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio, con ritrovo alle 8.30 all’incrocio tra via Gramsci e via Cavagna; gli organizzatori consigliano di raggiungere il punto a piedi. Gli attrezzi saranno forniti dall’organizzazione, ma chi ne dispone può portare un piccone e/o un badile. Richiesti abbigliamento e calzature idonee, oltre ai guanti da lavoro. Previsto pranzo al sacco, con termine delle attività nel pomeriggio.

Come ricordano i promotori, “ognuno per le forze e il tempo che ha”: anche solo una intensa mattinata di lavoro potrà contribuire a cambiare volto a questo antico e prezioso tracciato. L’iscrizione è obbligatoria entro giovedì 19 febbraio tramite il link dedicato.

Mulattiera di Cavagna 21 febbraio