Serie C. Valente su Lecco-Virtus Verona: “Serve freschezza e mentalità”

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Federico Valente, Calcio Lecco

Domenica, 15 febbraio, alle 20:30 la sfida contro la squadra di Fresco

“Ci aspettiamo che verrà qui a lottare per cercare punti”

LECCO – “È un impegno da non prendere sotto gamba, già solo se ci ricordiamo la partita all’andata primo tempo: eravamo avanti 2-0 e poi ci hanno ripreso”. Con queste parole mister Federico Valente presenta la partita che aspetta il suo Lecco domenica sera al Rigamonti-Ceppi contro la Virtus Verona

“Gli ultimi risultati della Virtus sono un po’ bugiardi. Ci aspettiamo una squadra che verrà qui a fare punti. Dopo l’infrasettimanale dobbiamo portare in campo gente fresca sia di gamba che di cervello”. 

Il tecnico bluceleste parla anche delle condizioni di Sipos: “Ha un fastidio tra anca e pube, già prima di Trento è venuto da me dicendo che non me la sentiva bene. Lui soffre di non stare al massimo. Adesso si ferma un paio di giorni per fare terapia e non sforzare troppo sull’altra gamba. Lui fisicamente deve stare bene per andare a 2000 e fare al meglio quello che gli chiediamo”.

Fresco si è lamentato molto degli arbitraggi ma per Valente questo non è importante: “Ognuno deve guardare al suo giardino, per fortuna non leggo interviste o cose scritte. Io mi concentro sui miei ragazzi e sulla nostra prestazione: abbiamo un obiettivo comune come squadra quello di proseguire sul nostro percorso di crescita”. 

Valente fa un bilancio sia sui singoli che di squadra in vista del match di domenica: “Lovisa ha giocato poco ultimamente. Pellegrino ora sta acquisendo maggiore minutaggio prima lo utilizzavo poco perché aveva la pubalgia. Tutti hanno bisogno di trovare minutaggio per raggiungere la condizione migliore, per esempio come i rientranti Battistini, Kritta, Romani. Bisogna valutarti sia prima che dopo l’infortunio, non è semplice”.

“Ci sono vari fattori da analizzare: per esempio ci sono alcuni giocatori che metabolizzano bene le partite, altri meno. Poi bisogna valutare anche l’aspetto mentale e i compiti  assegnati. Uno come Zanellato ha tanti compiti, e deve essere sul pezzo. Parker deve ancora capire i nostri movimenti perciò ha carico mentale in più. Bisogna considera l’aspetto mentale. I nuovi hanno tante cose nuove da imparare, come staff stiamo cercando di aiutarli al meglio. Oggi ci siamo rimessi a posto e domani ci focalizziamo al meglio sulla partita”.

Il mister parla anche della duttilità di Duca che nelle ultime partite ha fatto diversi ruoli: “Duca può fare il jolly, penso che la sua posizione preferita sia mezzala sinistra. La posizione più forte dove lo vedo io è quasi mezzala/sottopunta, quasi trequartista. Lì può abbassarsi e fare un po’ il play e giocare. Poi ci ha fatto vedere contro la Pro che ha un buon pressing e può giocare anche a piede invertito”. 

Questione campo: “In questi gironi sono stati messi i teli sul campo. La società sta provando di tutto e tutti stanno cercando delle soluzioni. Penso che la miglior cosa sia il sole che asciuga perché se c’è troppa acqua non scende. Stanotte pioverà vedremo se domenica sarà come contro la Pro Vercelli, ho preparato i ragazzi anche a questa eventualità”.

Parlando della Virtus Verona che non avrà riferimenti offensivi: “È una squadra diversa rispetto all’andata. Dal nostro lato vediamo chi gioca, ma le idee non cambiano. A prescindere da questo noi dobbiamo fare pressione e scivolare con la squadra. Se guardiamo la partita contro l’Inter, li hanno messi in difficoltà dando tanta intensità. Hanno qualità e sanno muoversi tanto in campo”.

Infine sul modulo: “Non posso negare e confermare la formazione sarà il 3-5-2 o meno.  Questa partita non deve essere vinta non col modulo, ma con mentalità e freschezza e le palle inattive devo essere lette bene perchè saranno sicuramente un fattore”.