Cernusco, progetto di piazza della Vittoria e buche in via Lecco: Upai interroga

Tempo di lettura: 3 minuti
Upai Un passo avanti insieme Cernusco Lombardone
I consiglieri di Upai, un passo avanti insieme

La minoranza ha presentato un’interrogazione e un’interpellanza

I consiglieri di opposizione chiedono conto della manutenzione in via Lecco e del progetto di riqualificazione di piazza della Vittoria

CERNUSCO – Il progetto di riqualificazione di Piazza della Vittoria e la manutenzione stradale in via Lecco. Sono gli argomenti al centro dei due documenti presentati dal gruppo di opposizione Un passo avanti insieme.

I consiglieri, capitanati da Samantha Brusadelli, hanno acceso i riflettori sui ritardi e la mancanza di trasparenza in merito alla realizzazione del progetto di riqualificazione di Piazza della Vittoria, ricordando come agli annunci in pompa magna non sono mai seguite comunicazioni  né sulle tempistiche e neppure sui costi di realizzazione. “Le nostre richieste di chiarimento presentate in Consiglio o tramite canali ufficiali non hanno mai ottenuto risposte puntuali o documentate e non è andata meglio con la richiesta di accesso agli atti, inevasa a tutt’oggi, nonostante l’intervento del Difensore civico” puntualizzano nell’interrogazione in cui si sottolinea come sia stato però conferito un incarico professionale al RTP – arch. Santambrogio Stefano e Arch. Picozzi Matteo per la redazione del progetto e che per la relativa consulenza per l’importo di euro 29.563,04 sia stato riconosciuto un debito fuori bilancio.

Piazza della Vittoria

Proprio per questo motivo Upai vuole avere informazioni ufficiali dal sindaco, detentore della delega ai Lavori pubblici, per sapere “quali siano le cause dei continui ritardi nella realizzazione del progetto di riqualificazione di Piazza della Vittoria”, “se sia stato predisposto un cronoprogramma ufficiale delle fasi progettuali e realizzative e, in caso affermativo, di renderlo pubblico” e quali siano i costi e le fonti di finanziamento dell’intervento. Non poteva mancare una richiesta di chiarimenti sul mancato accesso agli atti e sulla poca trasparenza sull’intera vicenda.

Interpellanza su via Lecco

Per quanto riguarda invece via Lecco l’interpellanza verte sul “grave e persistente stato di degrado del manto stradale nel centro cittadino”. Una situazione ritenuta insostenibile visto che la zona risulta non solo l’asse viario centrale del Comune, ma anche l’area di maggior passaggio pedonale e veicolare. “Da mesi, e in alcuni casi da anni, cittadini, residenti e operatori economici segnalano spontaneamente e ripetutamente lo stato delle strade, senza tuttavia riscontrare interventi risolutivi da parte dell’Amministrazione” spiegano i consiglieri di minoranza, rimarcando come “il deterioramento delle sedi stradali ha già determinato situazioni di concreto pericolo per l’incolumità delle persone, come emerso da fatti recentemente accaduti e noti alla cittadinanza, anche in prossimità degli edifici istituzionali, in luoghi che dovrebbero rappresentare un esempio di attenzione e decoro”.

Via Lecco

Motivi che hanno spinto i consiglieri di Upai a chiedere conto al primo cittadino, delegato ai Lavori pubblici, per sapere “se l’Amministrazione comunale sia pienamente consapevole delle condizioni in cui versa via Lecco e più in generale il manto stradale del centro cittadino e per quali motivi, nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini e le evidenti criticità, non si sia ancora intervenuti in modo strutturale e definitivo”.

Non solo. Upai punta il dito sulle responsabilità politiche di “situazioni di pericolo che si verificano anche nelle immediate vicinanze della sede municipale” volendo sapere “quali interventi concreti intenda attuare, con quali tempistiche certe e con quali risorse economiche, per porre fine a una situazione che oltre a non essere più rinviabile e indecorosa, nuoce gravemente all’immagine del nostro centro cittadino”.