Zanini: “Le domande dei consiglieri servono ad ampliare il dibattito”
Appello per Lecco chiede maggiore trasparenza e rispetto del ruolo dei consiglieri
LECCO – Opinioni contrastanti e critiche sono emerse in seguito alla Commissione consiliare tenutasi ieri, giovedì 12 febbraio, per discutere del progetto di trasformazione dell’ex Banca Popolare di Lecco in un hotel quattro stelle.
In particolare, il Presidente di Appello per Lecco Rinaldo Zanini ha espresso il proprio disappunto rispetto all’operato dell’Amministrazione comunale riguardo alla rigenerazione dell’area, sottolineando la mancata risposta dell’assessore allo sviluppo urbano Giuseppe Rusconi ai dubbi espressi dai consiglieri durante l’incontro.
Di seguito la nota integrale di Zanini.
L’intervento di Appello per Lecco
“Ho seguito la Commissione V sulla delibera che avvia la procedura per dare semaforo verde per la realizzazione di un Hotel a 4 stelle in piazza Garibaldi nella sede dell’ex Deutsche Bank.
Prendiamo atto che investitori privati vogliano fare un albergo di pregio (4 stelle – non di lusso!).
Risottolineo l’impegno – in un recentissimo passato – di Appello per Lecco e del nostro capogruppo Corrado Valsecchi che ha impedito l’operazione scellerata di acquisto e ristrutturazione dell’edificio per farne la nuova sede del Comune di Lecco alla modica cifra di 50 milioni come si evince dalle relazioni tecniche dei dirigenti del Comune e del Politecnico.
La destinazione, di cui si sta discutendo, è una di quelle da noi auspicata , il costo tutto a carico del proponente, un investitore privato.
Quello che non mi ha convinto della Commissione è l’atteggiamento irriguardoso, per usare un eufemismo, dell’assessore Giuseppe Rusconi che nella replica ha evitato accuratamente di dare risposte, ma ha invece rivolto l’accusa ai consiglieri di non aver letto delibera e progetto, come sempre inviato con grave ritardo. Siamo sicuri che l’assessore saprebbe rispondere a specifiche domande inerenti al documento?
Ma l’assessore Rusconi sa come funziona la democrazia?
Il consigliere fa domande consapevole che in streaming la commissione viene seguita da cittadini interessati e rivolge interrogativi finalizzati a far conoscere gli elementi qualificanti di un progetto alla comunità. Le domande valgono soprattutto per ampliare e render trasparente il dibattito! Dovremmo avere paura di decisioni prese nelle segrete stanze!
Invece no!
La risposta è “vi abbiamo mandato il progetto, arrangiatevi a leggerlo, se non lo fate sono fatti vostri”.
Sindaco ed assessori hanno il compito di scelte trasparenti alimentate da un dibattito nelle sedi appropriate. Le commissioni NON sono sedi appropriate?
Il sindaco guadagna 115.000 € l’anno, gli assessori un po’ meno ma dovrebbero avere più rispetto dei consiglieri e dei cittadini.
Non possiamo accontentarci di sindaco ed assessori che leggono stralci delle delibere scritte dai dirigenti, che non danno risposte ai consiglieri e trattano la rigenerazione urbana della ex Deutsche bank – come tante altre rigenerazioni- alla stessa stregua di un restauro di lavatoio.
Il Comune ed i Cittadini sono diversi da un consiglio di amministrazione e da soci di un’impresa.
Su questi temi Appello per Lecco si è sempre battuto e continuerà a farlo sostenendo il candidato sindaco Mauro Fumagalli”.
Rinaldo Zanini
Presidente di Appello per Lecco

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