La UIL FPL Lombardia attacca AREU sullo stop alla contrattazione sindacale
Massimo Coppia: “Lo stop di due mesi alla contrattazione per le Olimpiadi ci pare un vero insulto ai lavoratori”
LECCO – “Le Olimpiadi invernali vengono prima dei diritti dei lavoratori”. È la denuncia lanciata dalla UIL FPL Lombardia nei confronti di AREU, accusata di aver disposto uno stop di oltre due mesi alla contrattazione sindacale per motivi legati all’organizzazione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
Secondo quanto denunciato dal sindacato, la decisione rappresenterebbe una scelta grave che ignorerebbe più di 800 lavoratrici e lavoratori impegnati quotidianamente nel soccorso sanitario e nella tutela delle persone più fragili. Una situazione che, per la UIL FPL, rischia di scaricare il peso dell’evento olimpico su chi opera ogni giorno nei servizi di emergenza.
“Davanti a quello a cui stiamo assistendo – evidenzia il segretario regionale UIL FPL Massimo Coppia – ci poniamo una serie di domande che meriterebbero delle risposte. Che fine ha fatto la trattativa sull’orario di lavoro, in stallo da mesi? Chi si occupa della pausa di 10 minuti tolta di default dall’orario di lavoro d’ufficio senza essere goduta? E gli accordi ante contratto 2022–2024, firmati anche da noi, che rimangono ancora disattesi? I buoni pasto, assegnati in modo confuso e penalizzante? A che punto sono le segnalazioni all’Ispettorato del Lavoro di Milano trasmesse dalla UIL FPL? E mentre attendiamo una risposta a queste legittime questioni, la Direzione Strategica si dedica alla comunicazione social e alla vetrina olimpica. Ci chiediamo dove sia finito il rispetto per chi lavora”.
“Come al solito – conclude Coppia – solo la UIL FPL denuncia questo scandaloso trattamento ai lavoratori. Dispiace il silenzio delle OO.SS. che hanno firmato un contratto di cartone. Il loro scopo? Allontanare la UIL FPL dai tavoli. E questi sono i risultati”.

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