Il Lecco è pronto a sfidare i nerazzurri lunedì sera, ore 20:30, al Rigamonti-Ceppi
“Assenti Kritta e Romani, ma ci sono diverse soluzioni sulla fascia sinistra”
LECCO – “Mi aspetto di affrontare una rosa ampia con diversi giocatori che girano, per questo c’è sempre difficoltà nel capire come scenderanno in campo. Conosciamo però le loro qualità e l’idea del mister. Li abbiamo studiati, e vogliamo andare a 2000 soprattutto in casa”. Presenta così la partita mister Federico Valente nell’antivigilia di Lecco-Inter U23 che si giocherà lunedì sera al Rigamonti-Ceppi.
“Ci sono tutti gli ingredienti per vedere una bella partita. Loro hanno fatto tanti punti fuori casa, ma anche in casa hanno fatto belle partite che alcune volte non sono risusciti a chiudere prima. Sarà una gara intensa con tanti giovani che corrono e vogliono fare bene. Se l’Inter avesse dieci punti in più non sarebbero rubati. Credo che un Under non sia facile da allenare perché molte volte non hai a disposizione i giocatori. Qui, invece, è diverso perchè ho sempre a disposizione i miei 24 giocatori e il cerchio è più stretto”.
Valente parla dell’ultimo arrivo in casa Lecco, Edoardo Duca, e come l’ha visto in questi giorni d’allenamento: “Ci ha raggiunto la settimana scorsa ma era reduce da un’influenza per questo non l’ho inserito la scorsa partita. Poi ho voluto premiare quelli che si stanno allenando bene con noi. Per questa partita, invece, ci sono diverse probabilità di vederlo in campo, non ho ancora deciso se inserirlo da subito o in corsa”.
Sulle condizioni fisiche dei giocatori del Lecco: “Kritta e Romani si sono fatti male e devono saltare la partita. Voltan è stato operato e Battistini potrebbe tornare col Trento. Al di là degli indisponibili provo a trasmettere la massima fiducia a tutti. Chi si allena forte, meriterà di scendere in campo”.
Dati gli infortunati ci sono diverse soluzioni da provare: “Lovisa può fare sia il braccetto che l’esterno. Di mancino abbiamo anche Ferrini e Anastasini, poi c’è anche la possibilità di invertire le fasce. Purtroppo fa parte dello sport avere giocatori fuori, però bisogna sempre trovare soluzioni e non problemi”.
“Ferrini pronto? Questa squadra è cresciuta tanto sull’aspetto fisico, lavorando tanto sul volume e l’intensità. Lui si è fatto male proprio in quel momento in cui abbiamo aumentato i carichi e con l’infortunio ha perso circa due mesi. Sono dell’idea che bisogna avere pazienza nel farlo rientrare, se lo metti dentro quando non è ancora al 100%, gli fai più male che bene. Per questo valuteremo bene tutti gli aspetti”.
Il mister torna a parlare del match contro la Dolomiti in cui sono esplosi, metaforicamente, i “poc corn”: “Quando inizi con un assaggio ne vuoi sempre di più. Vogliamo migliorare ancora ed esplodere in tutti i sensi sul campo. Ci stiamo lavorando da un po’ su questo aspetto per far male all’avversario. Cerchiamo soluzioni anche contro l’inter che difenderà diversamente dalle precedenti squadre. Inoltre, è una squadra che è molto forte in ripartenza e dovremo essere concentrati al massimo sulle transizioni”.
“Nell’ultima partita Sipos è trasformato in uomo assist: sono automatismi che proviamo in allenamento. Se lui si sposta deve esserci qualcuno che prende il suo posto in area. Sono questi i principi di gioco che vogliamo mettere in campo per occupare bene gli spazi, chi li occupa poi è una cosa che valutiamo anche in base allo schieramento dell’avversario”.
Infine Valente chiude parlando di Basili e del mercato: “Lui può fare la prima punta, però ancora non l’ha fatto così spesso. Ha sempre fatto la seconda punta, ma ha tanta la fame di imparare. Sono davvero contento che sia qui con noi siccome può ricoprire diversi ruoli in attacco”.
“Manca ancora nove giorni alla chiusura del mercato e in questi potrebbe cambiare tutto. Sulla punta ci stiamo lavorando, e come abbiamo già detto e ripetuto, noi non prendiamo tanto per prendere, ma penso proprio che arriverà”.

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