Lutto in città per la scomparsa di Bruno Mauri
Negli anni Novanta era stato tra i primi candidati della Lega a entrare in Consiglio comunale
MERATE – Un punto di riferimento nel panorama politico della città negli anni Novanta, ma anche, e soprattutto, una persona garbata, intellettualmente onesta e dalle grandi capacità oratorie.
Si è spento nelle scorse ore Bruno Mauri, tra i primi militanti del Carroccio a entrare in Consiglio comunale quando il movimento si chiamava ancora Lega Nord.
Padre di Giulia, Paolo e Matteo e suocero dell’ex sindaco Andrea Robbiani, a sua volta leghista, Mauri contribuì con le sue riconosciute capacità a far crescere il partito in città, portando avanti dure battaglie in Consiglio comunale contro l’eccessiva cementificazione della città.
Nel 1990 fu il secondo candidato della Lega a prendere il maggior numero di preferenze, pari a 114 entrando a sedere in Consiglio comunale. Cinque anni dopo, Mauri si ricandida, venendo nuovamente eletto, sempre in minoranza.
Negli anni successivi si era poi via via allontanato dalla politica in primo piano lasciando crescere i figli, appassionati alla res publica proprio grazie all’interesse acceso proprio dal padre nei tanti dialoghi pressochè quotidiani su temi non solo locali, ma anche legati all’intero Paese e al mondo.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato dolore e commozione anche al di fuori dei confini meratesi. A ricordarne l’importante cifra è anche l’ex sindaco Massimo Panzeri, che ha avuto modo di conoscere Bruno per via della comune militanza nella Lega: “Persona educata e cordiale, fu tra i primi leghisti ad entrare in Consiglio comunale negli anni novanta, dove si ricordano ancora le numerose istanze sostenute, imperniate in particolare alla tutela del territorio già allora minacciato dalla dilagante cementificazione. Federalista e autonomista convinto, ha portato per anni avanti le storiche battaglie del Carroccio prima direttamente e poi da militante sempre pronto a dispensare incoraggiamenti e consigli ai giovani in particolare che si avvicinavano all’attività politico-amministrativa locale. Ricordo con piacere i modi sempre garbati ma al contempo capaci di analisi attente, puntuali ed acute delle diverse situazioni. Ad ogni incontro con lui mai mancavano un sorriso paterno, una stretta di mano convinta e una pacca sulle spalle”.
Anche l’Amministrazione Comunale di Merate ha voluto esprimere profondo cordoglio ai famigliari per la scomparsa di Bruno Mauri. “La sua passione per la politica e il desiderio di contribuire attivamente alla crescita della città hanno lasciato un segno indelebile nel tessuto sociale meratese. Il suo contributo alla vita pubblica, la sua capacità di ascolto e il suo spirito collaborativo possano essere di esempio per chi si mette al servizio della propria comunità. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per la Città, che ne conserverà un ricordo affettuoso e riconoscente”.