Febbre Olimpica… Monte Marenzo ringrazia l’instancabile volontario Auser con la passione per il curling

Tempo di lettura: 2 minuti

Giulio Mazzoleni, classe 1950, è la dimostrazione che l’energia non ha età e la voglia di fare non va in pensione

“Bravo il nostro Giulio: volontario instancabile, aiutante prezioso al bar dell’oratorio e atleta domestico di curling creativo…”

MONTE MARENZO – A Monte Marenzo c’è un uomo che non si ferma mai. Si chiama Giulio Mazzoleni, classe 1950, volontario dell’Auser di Monte Marenzo. Ogni sera la presidente dell’associazione, Carla Magni, gli prepara con cura il famoso “bigliettino” con gli appuntamenti del giorno successivo.

Giulio prende questo impegno molto sul serio: missione dopo missione, macina chilometri con il sorriso. Di giorno accompagna anziani soli, persone con difficoltà o disabilità a visite mediche, terapie e visite negli ospedali di Lecco, Bellano e Bergamo. Sempre puntuale, sempre gentile, sempre pronto a dire: “Carla, tranquilla, ci penso io”.

E così, la Polisportiva Monte Marenzo Area Sociale ha pensato a un modo divertente per ringraziarlo di questa sua inesauribile disponibilità “giocando” con la sua grande passione, il curling, e con la febbre olimpica che, grazie alla pioggia di medaglie azzurre, sta contagiando tutti gli italiani.

“Certo, non il suo campo di gara non è proprio sul ghiaccio olimpico… ma piuttosto il pavimento tra cucina e salotto di casa – scherza Angelo Fontana -. E così, tra un accompagnamento e una mano al bar dell’oratorio nel pomeriggio, Giulio si allena con attrezzature di ultima generazione: una pentola a pressione come ‘stone’ e uno spazzolone da curling per spazzare con decisione le piastrelle lungo il percorso della pentola. Altro che Olimpiadi! Qui siamo al ‘Gran Premio del Salotto di Monte Marenzo’. E mentre la pentola scivola (più o meno…) verso il bersaglio, lui dimostra che l’energia non ha età, che la voglia di fare non va in pensione e che il vero sport è mettersi sempre in gioco. Volontario instancabile, aiutante prezioso al bar dell’oratorio di Monte Marenzo, atleta domestico di curling creativo… Grazie a nome di tutta la Polisportiva. Bravo il nostro Giulio!”