L’ex sindaco Molteni: “Su Villa Cipressi serve chiarezza”

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Villa Cipressi a Varenna.

 

VARENNA – “Vorrei fare un po’ di chiarezza sulla vicenda Villa Cipressi e in particolare a proposito del comunicato del sindaco relativo alla gara di affidamento per questa stagione. La dichiarazione, forse volutamente, non accenna minimamente al fatto che se si è potuti arrivare a prendere “soldi veri” è perché qualcuno in precedenza ha seminato bene”.

Carlo Molteni, fino a giugno 2016 sindaco di Varenna, interviene sul “caso Villa Cipressi” e premette che la struttura “fu affidata con un contratto di gestione che prevedeva un importo di lavori per la sua ristrutturazione di due miliardi e 750 milioni di lire”.

L’ex sindaco Carlo Molteni.

“Il concessionario – spiega l’ex sindaco – avrebbe avuto la gestione per un periodo di 13 anni in cambio dell’investimento sull’immobile del Comune per renderlo agibile e utilizzabile per le proprie finalità. Ci si è così trovati con una struttura completamente rinnovata e, anche grazie alla gestione, fiore all’occhiello della ricettività varennese. Oggi si può ben dire che il compendio di Villa Cipressi, oltre ad essere una piccola industria che dà lavoro a parecchie persone, è un punto di notevole attrattiva nel panorama turistico-ricettivo del Lago di Como”.

Carlo Molteni aggiunge: “Questo il primo passaggio. Il secondo previsto allora fu che, una volta scaduta la concessione, il Comune avrebbe potuto chiedere, con l’assegnazione del compendio, un importo in denaro, visto che ormai la Villa non necessitava più di opere di manutenzione straordinaria costose, quindi un introito certo per la casse comunali. Parte di questo introito sarebbe stato destinato dalla mia Amministrazione al pagamento del mutuo per la realizzazione della rotatoria, in modo tale da non gravare sul bilancio e soprattutto sulle tasche dei varennesi”.

“Fu un’operazione a lungo termine – osserva ancora l’ex sindaco – che ha dato i suoi frutti oggi raccolti. In merito alla procedura penso che si sia aspettato troppo e assegnata fuori tempo massimo. In altre stagioni Villa Cipressi a marzo era già una struttura operativa e oggi, primi di aprile, il portone è ancora chiuso, con innegabile ricaduta negativa e di immagine per Varenna, oltre che per l’operatore”.

“E così sarà per il parcheggio – dichiara Molteni – Tra meno di trent’anni la struttura tornerà al Comune, che lo potrà gestire direttamente o affidare ad altri ricavandone un reddito di “soldi”. Il parcheggio di Fiumelatte sta andando avanti e anche lì si è trovato tutto pronto e finanziato ma, probabilmente, sono stati errati i tempi di esecuzione a ridosso del periodo feriale”.

L’ex primo cittadino conclude: “Un po’ di preoccupazione c’è. Al di là dello spostamento della statua in piazza San Giorgio e il grosso punto di domanda sulla ZTL (c’è o non c’è?), nulla caratterizza questa Amministrazione. Si vive di rimessa e può andar bene, per chi lo vuole, ma almeno un minimo di onestà intellettuale si può pretendere, o chiedo troppo? Faccio un augurio a questa Amministrazione, cioè che possa avere le stesse capacità e lungimiranza che hanno avuto le Amministrazioni che l’hanno preceduta”.