Lierna, l’assessore Rumi lascia. Insorge l’opposizione

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E' polemica in Comune a Lierna tra maggioranza e minoranza per la mancata approvazione entro fine luglio del bilancio di previsione 2015.

Ennesima defezione nell’amministrazione comunale

La minoranza: “Il peggior quinquennio di Lierna”

LIERNA – Nuove dimissioni in municipio: a dire addio alla giunta a inizio febbraio è l’assessore all’urbanistica, edilizia privata, lavori pubblici e Responsabile del servizio, l’arch. Corrado Rumi.

Il gruppo Vivere Lierna, dai banchi della minoranza, attacca il sindaco Edoardo Zucchi accusandolo di una mala gestione dell’amministrazione comunale.

L’ex assessore Corrado Rumi

Quelle di Rumi non è certo la prima defezione, ma segue “ben quattro Segretari comunali che si sono susseguiti, le dimissioni a novembre 2017 del vicesindaco e assessore Santini (eletto con 58 voti di preferenza nel 2014) sostituito dal Consigliere comunale Stefanoni (eletto con 14 voti di preferenza), le dimissioni di altri due consiglieri della maggioranza consiliare e la successiva surroga – infine – le dimissioni di un terzo consigliere di maggioranza consigliare”.

In ultimo, nei giorni scorsi, le dimissioni di Rumi. “L’ex Assessore, in questi ultimi 3 mesi, si era impegnato per far vedere che qualcosa, sulla carta, è stato fatto e avrebbe potuto raccogliere un pochino di quello che ha seminato – spiegano dal gruppo Vivere Lierna i consiglieri Simona Gazzinelli, Nunzio Marcelli e Luigi Scanagatta – Invece il 2 Febbraio se n’è andato, pur mantenendo la carica di Consigliere. Chissà cosa sarà successo, se in poco tempo è passato da candidato Sindaco e Assessore ‘di peso, impegnato’, a consigliere ‘disoccupato’ . In molti l’avevano più volte pronosticato, ma dopo 5 anni di amministrazione, questo sindaco, per quanto ha fatto per il paese e per come ha gestito la “sua” maggioranza consiliare e il Consiglio comunale, si è rivelato un disastro quasi totale”.

Edoardo Zucchi, sindaco di Lierna

“Considerato quanto sopra, e non certo per motivi personali, abbiamo chiesto in più occasioni che il sindaco, rappresentando il 36% degli elettori, cambiasse un certo modo e un certo metodo e prestasse la dovuta attenzione per il 46% dei votanti che hanno scelto la lista civica ‘Vivere Lierna’, ma non siamo stati mai ascoltati – concludono Abbiamo anche chiesto che rinunciasse, o almeno dimezzasse l’indennità mensile (1.300 € al mese, 78.000 € in cinque anni) ma non siamo stati ascoltati: pazienza! Lierna però ha pagato tanto anche per questo limite e questo modo di non fare quello che un Sindaco di tutti e di un piccolo paese avrebbe dovuto fare”.