Lecco riapre il concorso per un agente di Polizia Locale

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(foto archivio)

Domande online dal 12 al 28 gennaio 2026 per un posto a tempo indeterminato

La selezione, per esami, riguarda un posto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli istruttori

LECCO – Il Comune di Lecco ha riaperto i termini del concorso pubblico per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato come Agente di Polizia Locale, Area degli istruttori (ex categoria C), con selezione per esami. La decisione consente di ampliare la platea dei candidati interessati a una delle figure chiave per il presidio del territorio.

Le candidature potranno essere presentate a partire dalle ore 14 di lunedì 12 gennaio 2026 e fino alle ore 15 di mercoledì 28 gennaio 2026. Restano pienamente valide le domande già trasmesse entro il termine originariamente previsto, senza necessità di nuova presentazione.

Tra i requisiti richiesti figurano il possesso della patente di guida di categoria A senza limitazioni e della patente di categoria B o superiore, l’idoneità psico-fisica necessaria per il porto d’armi e per il conferimento della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza, oltre al diploma di scuola media superiore.

L’avviso completo e le modalità di presentazione della domanda sono consultabili sul portale INPA. Ulteriori informazioni sui concorsi attivi e sulle relative procedure sono disponibili nella sezione dedicata del portale, dove vengono pubblicati anche aggiornamenti su nuove opportunità lavorative in corso di definizione.

Nel presentare l’iniziativa, l’ente richiama anche le condizioni offerte ai propri dipendenti. Lavorare per il Comune di Lecco significa poter accedere a strumenti di conciliazione tra vita privata e lavoro, a partire dallo smart working, attualmente in fase di potenziamento organizzativo. La modalità di lavoro agile è prevista per il personale a tempo indeterminato e determinato, anche part-time, compatibilmente con le attività svolte.

È prevista inoltre la flessibilità negli orari di servizio, che consente di modulare entrate e uscite nel rispetto delle fasce obbligatorie, e un sistema di welfare aziendale che mette a disposizione circa 1.000 euro annui di flexible benefits per ciascun dipendente. L’Amministrazione ha stanziato a questo scopo 300.000 euro, destinati a servizi e rimborsi legati, tra l’altro, alla previdenza integrativa, alle spese sanitarie, scolastiche, di trasporto e all’assistenza ai familiari.

Completano il quadro agevolazioni per l’accesso a musei, spettacoli ed eventi organizzati dal Comune, un piano formativo strutturato anche per i neoassunti e un ambiente di lavoro che favorisce la mobilità interna e l’esperienza in diversi settori dell’ente, dall’ambiente alla cultura, dai servizi sociali all’urbanistica. “Un contesto che – come sottolineato dall’Amministrazione – punta a valorizzare le competenze professionali mettendole al servizio della comunità locale”.