Si è tenuta la seconda riunione del Comitato coordinamento del Contratto di fiume
Particolare attenzione quest’anno alle aree verdi lungo i torrenti Gerenzone, Caldone e Bione
LECCO – Si è svolto martedì 20 gennaio, nella sala consiliare del Comune di Lecco, il secondo incontro del Comitato di coordinamento del Contratto di fiume del reticolo idrografico di Lecco. Un appuntamento dedicato a fare il punto sulle attività avviate e a monitorare il percorso avviato con l’accordo di programmazione negoziata sottoscritto dal Comune il 25 gennaio 2024.
L’incontro ha permesso di tracciare un bilancio dei primi due anni di lavoro in rete, che hanno già portato all’approvazione di due progetti ritenuti centrali: PreMonHytIon, finanziato dal bando Interreg Italia-Svizzera, e Lecco Eco Platform, sostenuto dal bando sulle strategie di transizione climatica di Fondazione Cariplo. Guardando al piano complessivo delle azioni, delle 31 previste inizialmente 4 sono state portate a termine, mentre per altre 21 è stato registrato un avanzamento nella fase di progettazione o realizzazione.
Nel corso del confronto sono state inoltre presentate nuove proposte, destinate a confluire nell’aggiornamento del piano previsto per il 2026. In questa prospettiva è stata annunciata anche l’attivazione di tavoli tematici dedicati all’attuazione e al coordinamento delle azioni. Tra gli obiettivi indicati figurano la creazione di una banca dati condivisa e l’istituzione di un tavolo sulla fruizione dei corsi d’acqua, rivolto ai soggetti che si occupano di divulgazione, educazione e animazione territoriale legata ai fiumi.

Un passaggio rilevante del confronto ha riguardato la volontà, condivisa dall’amministrazione comunale e dal Parco Adda Nord, di ampliare l’adesione al Contratto di fiume anche ad altri Comuni, oltre a Malgrate e Olginate. Un’estensione ritenuta fondamentale per costruire strategie comuni di valorizzazione territoriale e per dare vita a un laboratorio di governance innovativo, che possa anche diventare un modello replicabile. Tra i temi ritenuti prioritari sono emersi la prevenzione dei rischi idrogeologici, la manutenzione della vegetazione ripariale, la tutela dei corpi idrici e la loro percorribilità.
A guardare alle prospettive future è stata Renata Zuffi, l’assessora all’Ambiente, mobilità e pari opportunità del Comune di Lecco, che ha sottolineato come “le nuove sfide per il nostro Contratto di fiume siano di riuscire ad estenderlo oltre i confini comunali, oltre che continuare a puntare sulla progettazione condivisa per finanziare le azioni dello stesso contratto”. L’assessora ha inoltre richiamato l’importanza di restare inseriti in una rete più ampia, ricordando la partecipazione, nel novembre 2025, al XIII Tavolo Nazionale dei Contratti di fiume a L’Aquila. Anche il Festival della Sostenibilità continuerà a rappresentare un momento di promozione e visibilità per uno strumento che, come evidenziato, si distingue per la sua partecipazione attiva, l’identità territoriale e l’innovazione tecnico-scientifica.

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