36 ore di calcio: obiettivo raggiunto, vince la solidarietà

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Maratona calcio 2014 - foto Lecconotizie (5)

LECCO – L’Italia batte il Brasile ma non sono i mondiali “carioca”, dove a trionfare è stata la Germania nella finalissima contro l’Argentina: qualche minuto prima dell’inizio dell’ultima sfida del campionato mondiale, alle 20.30 di domenica allo stadio di Lecco si è conclusa la maratona di calcio promossa dal Palio del Beato Serafino.

Un nuovo traguardo, 36 ore (e mezza) no stop, tutto dedicato al beato del rione di Chiuso, che ha visto scendere in campo ben 1001 giocatori divisi in 72 squadre e due maglie: quella azzurra per la nazionale nostrana e la gialla per la brasiliana. Il risultato ha premiato il tricolore: 128 goal contro i 106 del Brasile.

Maratona calcio 2014 - foto Lecconotizie (1)

A vincere è stata però la solidarietà, visto che l’evento aveva uno scopo puramente benefico con una parte del ricavato che verrà utilizzato per l’acquisto delle nuove campane della chiesa “Beato Serafino Morazzone”, l’altra (con una prima consegna simbolica di un assegno da 3 mila euro durante le premiazioni) verrà devoluta a Telethon.

Un impegno concreto realizzato con il divertimento di chi gioca una partita tra amici. Atleti veri e improvvisati hanno indossato le scarpette raggruppati in diverse rappresentanze della città e anche di fuori provincia, con i politici e i medici a chiudere il match allo scoccare delle 36 ore e 30 minuti.Festeggiamenti e strette di mano, in particolare tra il sindaco Virginio Brivio e monsignor Franco Cecchin, “capitani” delle due squadre.

Maratona calcio 2014 - foto Lecconotizie (7)

“Hanno partecipato uomini, donne, bambini, bambine, italiani, stranieri, lecchesi e non. Siamo riusciti nell’obiettivo che c’eravamo posti, ovvero coinvolgere tutti indipendentemente dalla provenienza e dalla classe sociale” ha spiegato Luca Dossi, responsabile dell’organizzazione.

Una manifestazione senza frontiere neppure riguardo all’età: il giocatore più vecchio, premiato con un apposito premio, è stato un 83enne di Abbadia Lariana, Cleto Tizzoni; il più giovane ne aveva solo 11, Marco Brambilla, di Foppenico.

Con sei goal segnati, si è meritato il titolo di capocannoniere Mirco Franceschetti, ma ad essere giudicato come Top Player è stato Marco Campanelli, capitano del Jamal Dream Team. Raggiunto il nuovo traguardo, ora si attende il fischio di inizio della prossima edizione.

Maratona calcio 2014 - foto Lecconotizie (4)

 

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