Malgrate. Lettera: “Nessun controllo sul lungolago, è l’anarchia”

Tempo di lettura: < 1 minuto
Folla di bagnanti sul lungolago di Malgrate nel 2016

lido malgrate


MALGRATE – Dopo la tragedia di lunedì, la morte di un ragazzo di 15 anni affogato dopo un tuffo dalla zona della Rocca, a Malgrate ci si interroga sul tema della sicurezza e di come evitare che ripeta il dramma. Su questo riceviamo e pubblichiamo la lettera del consigliere comunale Francantonio Corti.

“Parto dal cordoglio nei confronti della famiglia per una tragedia che va aldilà di ogni previsione non posso non evidenziare che è dall’apertura del nuovo lungolago (3 anni fa) che denuncio la pericolosità dello stesso.

Solo dopo il mio intervento sono stati messi i cartelli ma non è stata data attuazione ai controlli più volte sollecitati da tutti(cittadini in primis). L anarchia è sotto agli occhi di tutti.

Solo l’amministrazione comunale di Malgrate si è girata dall’altra parte con scelte politiche di comodo (leggasi lido in concessione). È evidente che ora ognuno si debba prendere le proprie responsabilità a 360 gradi”.

Francantonio Corti

 

LEGGI ANCHE: 

Malgrate. All’indomani della tragedia, il sindaco: “Stop ai tuffi”