Alla riscoperta di Lecco città del ferro

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    La Torre Viscontea si apre ai giovani artisti lecchesi. Inaugurata nel pomeriggio di sabato 28 maggio, la mostra “Lecco città del ferro” si presenta come un percorso alla riscoperta della storia industriale lecchese, reso possibile grazie alla creatività degli alunni del Liceo Artistico Medardo Rosso.

    Promossa dal Comune e dall’istituto lecchese, l’esposizione resterà aperta al pubblico sino al 19 giugno e vuole essere la prima di una serie di proficue collaborazioni tra Istituzione e giovani artisti.
    «Sappiamo quanto sia difficile per chi ha deciso di dedicarsi all’arte – commenta il sindaco di Lecco, Virginio Brivio – trovare l’opportunità di farsi conoscere dal pubblico. Per questo motivo l’Amministrazione Comunale ha deciso di destinare una delle principali sedi museali cittadine ai ragazzi che studiano e hanno studiato arte a Lecco, per offrire loro una significativa e simbolica finestra sulla città».

    Incaricati di realizzare delle opere proprio sul tema dell’industria del ferro nel territorio lecchese, circa cento ragazzi del Medardo Rosso hanno dato forma a quadri e sculture di forte impatto. Al loro lavoro si è aggiunto, inoltre, il contributo fornito da due ex-alunni, Margherita Raso e Davide Penati (oggi iscritti al primo anno del corso di Pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera), e da Nicola Villa, giovane artista lecchese già affermato in Italia e all’estero e al quale la Torre Viscontea ha dedicato un’intera sala espositiva.

    Presenti durante l’inaugurazione di sabato l’onorevole Antonio Rusconi, l’assessore alla Cultura Michele Tavola, il direttore del Polo Museale Villa Manzoni Barbara Cattaneo, il dirigente scolastico del Medardo Rossi Eugenio Ripamonti e numerosi studenti e genitori.

    «Il progetto – spiega Michele Tavola – ha avuto inizio circa un anno fa ma il grosso del lavoro è stato realizzato negli ultimi tre mesi, anche grazie al prezioso supporto degli insegnanti. Il nostro principale obiettivo è quello di permettere ai giovani artisti di interagire con la città: per l’occasione abbiamo fatto conoscere ai ragazzi un luogo importante come la Torre Viscontea, per molti sconosciuto, li abbiamo fatti riflettere sulla tradizione industriale lecchese e, d’altro canto, a loro è stata data la possibilità di esprimersi artisticamente e di esporre. Mi auguro che questo scambio possa ripetersi e che la mostra di oggi sia la prima di una serie di esposizioni a chiusura dell’anno scolastico».

    Accanto a pittori e scultori in erba, spazio è stato riservanto anche all’indirizzo grafico del Medardo Rosso. «Per coinvolgere l’istituto a 360° – riprende l’assessore – gli alunni del settore grafico sono stati incaricati di partecipare, insieme al grafico Paolo Valagussa, alla progettazione del logo e dell’impostazione grafica della mostra. Il catalogo dell’esposizione è stato infine realizzato grazie al contributo dell’Impresa Pietro Carsana».

    La mostra, a ingresso libero, potrà essere visitata da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Per maggiori informazioni contattare il Sistema Museale Urbano Lecchese, tet. 0341 481 247/249.

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