Acqua fosforescente verde nel Gerenzone

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Acqua verde fosforescente nel torrente Gerenzone. E’ quello che incredibilmente è accaduto martedì mattina verso le 10 circa.

Le immagini, che ci sono state fornite da Roberto Valsecchi, sono state scattate all’altezza della microscopica via dei Tirabagia che si stacca da via Mazzucconi e conduce attraverso un piccolo ponticello in ferro sulla sponda opposta dove è sorto il nuovo insediamento residenziale che ospitava la ditta Dell’Era.

“A dire il vero le foto le ha scattate mia moglie – precisa Valsecchi – erano le 10 circa quando ha notato la strana colorazione delle acque del torrente e ha scattatto un paio di foto. Quando sono rientrato a casa e me le ha fatte vedere l’acqua del fiume era di un colore verde tenue. Vista la situazione ho chiamato immediatamente il 113 che a sua volta avrebbe informato il Corpo Forestale. E’ la prima volta che capita una cosa simile”.

Difficile dire che tipo di sostanza sia stata quella che ha tinto di verde il Gerenzone per poco più di un’ora. Tuttavia chi di dovere dovrà far luce sull’accaduto sincerandosi prima che la sostanza rilasciata nel torrente non sia dannosa all’uomo e all’ambiente e poi dovrà cercare di individuare i responsabili del riprovevole gesto.

“In vita mia non ho mai visto il Gerenzone in quelle condizioni – spiega Valsecchi – quello che invece mi è capitato di vedere, ed è un altro problema che persiste da tempo, è gente che abbandona rifiuti e lancia bottiglie nel fiume. Ho anche visto una persona lanciare un sacchetto dell’immondizia nel fiume direttamente dalla finestra di casa che si affaccia sul torrente. Sono rimasto senza parole”.

Testimonianza, quella di Valsecchi avvallata anche da un cartello a caratteri cubitali rossi su fondo bianco che da tempo è stato affisso sul greto del fiume di fronte alla nota birreria Marilyn; cartello che recita: “Non gettate rifiuti nel fiume”. Monito evidentemente non rispettato da tutti e, dimostrazione lampante di come sia sempre più attuale il vecchio adagio che recita: la madre degli ingnoranti è sempre in cinta. Purtroppo…

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