Caldo e malori, record di interventi per i soccorritori del 118

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I dati di Areu nelle province di Lecco, Como e Varese

Tante chiamate al 118 nei giorni più caldi dell’anno

LECCO – Mentre l’ondata di caldo continua a tenere alta la colonnina di mercurio anche nel lecchese, in attesa dei previsti temporali che porteranno un po’ di refrigerio, il telefono del 118 Areu continua ad essere ‘bollente’.

Non accenna infatti a diminuire la criticità dovuta all’iperafflusso di chiamate al 118 lombardo (numero unico 112) e questo dopo un weekend di super lavoro per i soccorritori.

I dati relativi alla centrale Soreu dei Laghi (che comprende le province di Lecco, Como e Varese) ha fatto segnare numeri da record nell’ultimo fine settimana, in modo particolare venerdì con 758 chiamate alla centrale operativa in un solo giorno, sabato 728 e domenica 730 chiamate.

Maurizio Volontè

“In questi ultimi giorni c’è stato un significativo aumento di richieste di soccorso per persone i cui malori sono presumibilmente legati al caldo. In molti casi si tratta di anziani, ma anche di giovani” spiega Maurizio Volonté, responsabile dell’AAT Lecco del 118-Areu.

Giovedì scorso, in zona Rivabella di Lecco sono stati soccorsi diversi ragazzi, una comitiva dell’oratorio di Calolzio, che si sono sentiti male proprio a causa delle alte temperature mentre viaggiavano in pullman, di ritorno da una giornata alle piscine di Oggiono.

“Non risulta che vi siano stati malori, esclusivamente legati al caldo, di rilievo dal punto di vista clinico – prosegue Volonté –  Certo è che il caldo è un fattore aggravante per soggetti da affetti da altre patologie e in fasce d’età a più alto rischio”.