Rapinatore di farmacie, ancora una condanna

    Tempo di lettura: < 1 minuto

    Questa volta l’episodio riguarda Dervio, Giuseppe Tiberio Motta, un 47enne di Dubino, è stato condannato con rito abbreviato a un anno e dieci mesi per tentata rapina a una farmacia della località dell’alto lago.

    Ma l’uomo salì agli onori della cronaca per un analogo episodio qui in città a Chiuso. Lo scorso dicembre il tribunale di Lecco lo riconobbe colpevole di aver assaltato la farmacia del rione ansieme alla sua compagna Lucia Castoldi, 44enne di Bergamo. Sotto la minaccia di una pistola scacciacani i due si fecero consegnare dal farmacista 250 euro prelevati dalla cassa. Davanti all’esigua somma Motta pensò che il vero malloppo fosse occultato altrove e per ottenerlo sparò al soffitto. Di tutta risposta la vittima s’infurò e passò alle mani. Vista la mal parata i due Bonnie e Clyde nostrani saltarono in auto e si diedero alla fuga, intercettati però a Vercurago da due carabinieri che li arrestarono.

    Processati per direttissima Gatto e Castoldi vennero condannati entrambi a 3 anni e 6 mesi. Per l’uomo oggi quasi una replica. Il rito abbreviato si è svolto davanti al giudice Massimo Mercaldo, pm Rosa Vallota.

    Advertisement