Stasera il grande Sir Waldo Weathers in concerto

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6, 15 e 25 luglio sono queste le date da segnare in rosso sull’agenda, perchè corrispondono ad altrettanti appuntamenti imperdibili all’insegna della musica e delle esibizioni dal vivo di altissimo livello.

Lecco si prepara a vivere tre serate d’eccezione, con tre concerti proposti dall’Amministrazione comunale, di cui saranno protagonisti nomi dello scenario artistico internazionale. Ad aprire il trittico sarà Sir Waldo Weathers sassofonista di James Brown, (mercoledì 6 piazza Garibaldi alle 21.15), quindi i Tamburi del Bronx (venerdì 15 luglio) e per chiudere le melodie cubane del Grupo Compay Segundo – Buena Vista Social Club (lunedì 25 luglio).

Sir Waldo Weathers è il cantante, musicista e membro della James Brown Band per oltre quindici anni. Dopo essersi esibito in tutto il mondo al fianco di grandi nomi della musica internazionale, si esibirà a Lecco con il suo progetto personale. Talentuoso e poliedrico, Waldo Weathers suona il sax baritono, è tenore, alto e soprano, si cimenta con la batteria, il piano, il basso e la chitarra. Nato e cresciuto in Kentucky (USA), inizia molto giovane a cantare per il coro della chiesa e a 12 anni già è membro della The Night Lighter, salita agli onori della ribalta nel 1996 con la hit “Wild Flower”. La sua esperienza musicale spazia dal Rythm and Blues alla Country Music fino al Smooth Jazz e Funck.

 

I Tamburi del Bronx invece sono originari del quartiere ferroviario di Varennes-Vauzelles, nei pressi di Nevers (Francia), soprannominato il Bronx a causa delle sue vie ad angolo retto e della sua gigantesca officina, i Tamburi del Bronx si sono formati nel 1987 in occasione del festival “Da Nevers all’alba”. Quello che all’inizio non doveva essere altro che un delirio per un solo concerto, si trasformò rapidamente in un’autentica istituzione. I media si impadronirono del fenomeno, da quel momento apparvero ovunque, nacquero i Tamburi del Bronx. L’idea del bidone la prendono dai Tamburi del Burundi (senza la tradizione africana ma con, in più, la rabbia metropolitana), dei quali hanno mantenuto la passione per picchiare forte. Ragazzi di strada con la faccia da galera, occhiali neri, muniti di manici di piccone, sono una ventina a tambureggiare su degli enormi bidoni metallici. Giunto dalla parte più remota della contemporaneità, il loro “rock ferroviario” è una poesia industriale sul fondo dei barili di petrolio, in rime assordanti; un compromesso tra una marcia militare, una carica di rinoceronti, una sfilata di rulli compressori o bulldozers.

Il Grupo Compay Segundo – Buena Vista Social Club i è formato per volontà del mitico musicista cubano Compay Segundo, del quale nel 2007 si sono celebrati i 100 anni dalla nascita. Prima di morire, egli stesso scelse i suoi successori, affinché divulgassero la sua musica nel mondo: il gruppo di undici musicisti, di cui fanno parte due suoi figli Salvador e Basilio. L’anima di Maximo Francisco Repilado Muñoz (Compay Segundo) è sempre presente nel ‘Grupo Compay Segundo’ e irradia lo spirito cubano con questo gruppo che ha assunto il suo nome dopo la sua scomparsa, perpetuando così la testimonianza di uno degli artisti più conosciuti al mondo. Compay Segundo è dopo Miguel Matamoros l’altro grande personaggio che pose nelle parole e nella musica un universo di immagini della conversazione e del canto caratteristici dei contadini cubani, salvando con questo patrimonio di ricchezza sonora, umoristica ed immaginifica. Oltre al suo apporto al patrimonio culturale cubano importante è la promozione di uno strumento, l’armonico, e la introduzione di clarinetti nell’organico fisso dell’ensemble strumentale. Compay ha proseguito in attività fino ad oltre 90 anni, età dopo la quale ha tenuto più di cento concerti, con un successo sempre crescente, in tutto il mondo. E’ autore anche di un’opera di teatro musicale, “Se secò el arroyito”. “Los muchachos”, primo nome del gruppo, lo accompagnarono dal 1955 nelle sue tournée in Europa, Giappone, Stati Uniti, Canada, Centro e Sud America e Medio Oriente ed oggi si dedicano a preservare ed arricchire con assoluta fedeltà l’opera di Compay. Nel 1992 si forma un quartetto composto da Compay (seconda voce ed armonico), Benito Suarez (chitarra e terza voce), Julio Fernandez (prima voce e maracas) e Salvador Repilado (contrabasso e coro). Nel 1997, dopo la partecipazione al film e al CD “Buena Vista Social Club”, cambiò la prima voce ed entrò Hugo Garzon e nel 1998 il gruppo si allarga ad un quintetto con rafael Fournier alle percussioni. Nel 1999 entrano a far parte anche i clarinettisti della “Orquesta Sinfonica Nacional” di Cuba, Haskell Armenteros, Rafael Inciarte e Rosendo Nardo: più recentemente entrano Basilio Repilado (che coglie l’eredità paterna della seconda voce e suona anche la seconda percussione) ed Erenio Almonte alla chitarra. Il Grupo Compay Segundo ha accompagnato tra gli altri gli importanti artisti Silvio Rodriguez, Omara Portuondo, Eliades Ochoa, Chartes Aznavour, Pio Levya, Teresa Garcia Caturla, Isaac Delgado, santoago Auseron (Juan Perro), i cantanti di flamenco Martirio e Raimundo Amador, Lou Bega e l’algerino Khaled. Pur tenedo concerti in tutto il mondo, mantengono il loro impegno abituale di suonare nel Salon 1930 (ora Salon Compay Segundo) presso l’Hotel Nacional de La Habana.

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