Che succede a Lecco? Non le solite balle!

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Sabato e domenica ha preso il via l’evento “Non le solite balle” presso il Centro Meridiana di Lecco. Nascosto dietro il titolo ironico e provocatorio si cela una manifestazione originale e divertente che sa ben coniugare l’aspetto artistico e letterario con quello ludico. Nel corso del fine settimana, alcuni tra i più abili e talentuosi writers provenienti da diverse località d’Italia (membri della crew di “Dipingimi le balle”) hanno rappresentato su quindici balle di fieno altrettante scene tratte dal romanzo “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni.

In questo evento anticonvenzionale, patrocinato dal Comune di Lecco, dal Sistema Museale Urbano Lecchese, dalla Provincia di Lecco e da Confcommercio Lecco, una semplice balla è diventata qualcosa di totalmente nuovo: un’opera d’arte e, al contempo, l’illustrazione di un momento nevralgico dell’opera manzoniana.

Moltissimi i curiosi e gli appassionati che hanno potuto vedere come le scene del romanzo hanno preso vita grazie all’abilità di questi giovani artisti che da sabato mattina hanno iniziato, armati di coloratissime bombolette, a rappresentare i punti salienti de I Promessi Sposi.

Nella giornata di sabato è stata premiata anche la scuola vincitrice che ha partecipato al Concorso riservato agli studenti. Ben 95 studenti, appartenenti in parte all’Istituto Superiore di Grafica, Moda e Design e in parte all’Istituto Fiocchi, entrambi di Lecco, che hanno sposato questo progetto. Gli studenti sono stati invitati ad interpretare con tecnica libera una fra cinque scene selezionate dagli organizzatori tratte dal romanzo “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni.

Tra tutte le opere realizzate dagli studenti, una giuria appositamente costituita ha scelto la migliore sulla base di tre criteri: tecnica, attinenza e originalità. Il bozzetto vincitrice è stato quello di Papasergio Filomena appartenente alla classe quinta dell’Istituto di Grafica, Moda e Design di Lecco. La studentessa ha ritirato il premio, una macchina fotografica digitale, accompagnata dai suoi compagni e dalla Dott.ssa Monica Colli Direttrice dell’Istituto. Il bozzetto è stato anch’esso oggetto di rappresentazione su una delle balle di fieno, mentre tutti gli altri rimarranno esposti nella galleria del centro commerciale per tutto il mese di maggio. Inoltre, tutti gli studenti partecipanti al concorso avranno infatti diritto ad un biglietto d’ingresso gratuito al Museo di Villa Manzoni omaggiato dal Centro Meridiana.

Domenica mattina, a visitare la manifestazione anche il Sindaco di Lecco, Virginio Brivio che, accolto dallo staff organizzativo è stato accompagnato nella visita delle opere. Le balle realizzate durante l’evento rimarranno esposte al pubblico per tutto il mese di maggio presso il Centro Meridiana di Lecco, dove tutti avranno la possibilità di votare la loro opera preferita.

Al termine dell’esposizione le balle di fieno dipinte verranno battute all’asta. Giovedì 9 giugno presso Palazzo Falk si terrà l’asta di beneficenza i cui proventi verranno donati al Sistema Museale Urbano Lecchese per il restauro dell’opera La mia famiglia di Orlando Sora (1933, olio su tela cm 161 x 120) e per l’acquisto dell’opera Ritratto di Lucia Stoppani Pecoroni di Giovanni Battista Todeschini (1889, olio su tela, cm 170 x 65 senza cornice, cm 141 x 100 con cornice).

Serafina Papasergio vincitrice del concorso scuole

L’iniziativa benefica si configura come un’occasione unica che avvicina due forme d’arte diametralmente diverse ma con un unico intento: quello di valorizzare gli elementi artistici e letterali che caratterizzano il territorio lecchese. Si gettano così le basi affinché le opere di Sora e di Todeschini possano essere ammirate dal grande pubblico in tutto il loro splendore, grazie alla collaborazione tra gli organizzatori del progetto, i giovani artisti writers e gli enti del territorio coinvolti.

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