Sottopasso in via Cantelli per consentire lo sviluppo di un nuovo polo industriale

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Il sottopasso attuale di via Cantelli a Sala di Calolziocorte
Il sottopasso attuale di via Cantelli a Sala di Calolziocorte

Al lavoro per cogliere un’opportunità importante con la realizzazione di un’opera da oltre 4milioni

“Il sottopasso consentirà di sfruttare un’area industriale di 77mila mq. 197 nuove assunzioni potenziali, la città ha la possibilità di crescere”

CALOLZIOCORTE – “Un’occasione importante per il comune di Calolzio. E’ come vincere alla lotteria soprattutto in un periodo in cui la nostra città ha bisogno di crescere”. Il comune di Calolzio è uno degli otto comuni che, in tutta la Lombardia, hanno aderito alla manifestazione di interesse per la presentazione di proposte di Accordo di Rilancio Economico Sociale e Territoriale – AREST per l’attrattività e la competitività di territori e imprese e il sostegno all’occupazione (Dgr n. XI/5387 del 18 ottobre 2021).

Il sindaco Marco Ghezzi, in commissione territorio, ha illustrato i dettagli della complicata operazione che, grazie a vari finanziamenti, dovrebbe portare alla realizzazione di un nuovo sottopasso ferroviario in via Cantelli (nella frazione Sala) con relativo collegamento alla Lecco-Bergamo da un lato e al polo industriale dell’altro.

“Obiettivo della manifestazione di interesse è l’attuazione di un programma di opere, azioni e interventi per il rilancio economico e sociale dei territori raggiungendo obiettivi che possano favorire l’insediamento di nuove attività economiche; il mantenimento e l’ampliamento di attività già presenti sul territorio; favorire l’attrattività del territorio e lo sviluppo delle imprese presenti rispetto alla disponibilità di aree di proprietà pubblica o privata, favorire il sostegno all’occupazione”.

Il nuovo sottopasso potrebbe favorire lo sviluppo industriale su un area di circa 77.000 metri quadri in zona Cantelli (già individuata come area industriale) che a causa dell’impossibilità di accedervi non è mai stata sfruttata. Un’area che potenzialmente potrebbe sfociare in quasi 200 nuove assunzioni. Un’operazione da oltre 4.000.000 di euro, di cui il comune di Calolzio è capofila e vede coinvolti: partner privati, Regione Lombardia (finanziamento fino a 2.000.000 di euro) e le ferrovie (finanziamento fino a 670.000 euro). Entro fine marzo il comune riceverà la risposta dalla Regione sulla bontà del progetto presentato.

“Se andasse in porto si tratterebbe di una delle iniziative più importanti della nostra amministrazione – ha detto il sindaco Ghezzi -. Si tratta di un’operazione complicata per i tempi stretti e per la difficoltà di mettere insieme i diversi attori ma speriamo di raggiungere l’importante obiettivo. La possibilità di realizzare un nuovo polo industriale a Calolziocorte è essenziale per il rilancio della città. Il nostro comune non ha abbastanza capacità fiscale, non ha abbastanza attività (basti pensare che il comune di Merate ha una capacità impositiva del 50% più alta a quella di Calolzio) e questo ha degli effetti ad esempio sui fondi in arrivo Roma. Se riusciamo a far salire questo valore potremo avere più risorse per i servizi, per il sociale… E’ il modo per consentire a questo comune di ricominciare a crescere e avere una nuova prospettiva”.