Merate, pagamento della Tosap: la Giunta valuta la proroga dell’esenzione

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Corsa contro il tempo dell’amministrazione comunale per reperire risorse per prorogare l’esenzione dalla Tosap

Il vice sindaco: “La volontà politica c’è, ma dobbiamo trovare risorse in parte corrente”

MERATE – “La volontà politica c’è, ma dobbiamo trovare risorse in parte corrente per coprire questa spesa”. Commenta così il vice sindaco, nonché assessore al Commercio Giuseppe Procopio in merito alla possibilità di prorogare ancora per un certo periodo l’esenzione dal versamento della Tosap da parte dei commercianti per l’occupazione del suolo pubblico.

Come noto, il provvedimento governativo, previsto dalla legge di bilancio 2022, è in scadenza il 31 marzo, giorno in cui termina anche lo stato di emergenza: bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie dovranno quindi, salvo diverse indicazioni delle amministrazioni locali, tornare a pagare la tassa. A Merate l’amministrazione comunale sta valutando se, sulla scia di quanto promosso da altri Comuni, è possibile reperire delle risorse per prorogare l’esenzione ancora di qualche mese. Una lotta contro il tempo visto che da venerdì 1° aprile chi utilizza il suolo pubblico per posizionare tavolini e gazebo dovrà tornare, salvo modifiche, a versare il balzello al concessionario individuato per la riscossione del tributo.

“Insieme all’assessore al Bilancio Alfredo Casaletto stiamo lavorando per individuare delle somme a disposizione per destinare a questa spesa – continua Procopio -. Ricordo però che ogni bilancio si basa su un equilibrio: bisognerà quindi trovare qualche spesa che si può limare o differire. E’ noto altresì che in questo momento tutte le amministrazione comunale fanno fatica a trovare fondi per coprire la spesa corrente e non più quella in conto capitale”.

La volontà politica comunque è quella di assecondare le richieste arrivate da più di un commerciante, anche se va registrato anche il fatto che Merate, a differenza di quanto avvenuto in altre piazze lombarde, non ha fatto registrare un boom di richieste, da parte dei commercianti, di utilizzo degli spazi pubblici per ampliare la propria offerta commerciale approfittando degli spazi esterni. “Capiamo il momento di difficoltà vissuto con il Covid e con il caro delle materie prime. E proprio per questo siamo sempre stati vicini a questo settore sia con contributi diretti che indiretti. Ricordo il bando per i contributi alle attività rimaste chiuse durante il lockdown grazie al quale abbiamo stanziato ben 300mila euro in contributi ai singoli esercenti”.

Procopio conclude: “Faremo il possibile e a brevissimo daremo comunicazioni ufficiali in merito”.