Husqvarna. Intesa sindacati-azienda sulle misure in aiuto dei lavoratori licenziati

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Incentivi all’esodo e politiche attive di ricollocamento per 81 lavoratori Husqvarna

Concluso il presidio dei lavoratori all’esterno della fabbrica

VALMADRERA – E’ stata raggiunta martedì l’intesa tra sindacati e i referenti dell’azienda Husqvarna sulle misure per ‘accompagnare’ i lavoratori verso l’esubero, ben 81 quelli coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo.

“Abbiamo trovato l’accordo per gestire il periodo di cassa integrazione richiesta (un anno) e la conseguente uscita dei lavoratori  dall’azienda – spiegano Fabio Anghileri della Fiom Cgil e Pier Angelo Arnoldi, della Fim Cisl – dovranno essere messe in funzione politiche attive da parte di Regione e Provincia per riuscire a ricollocare altrove la forza lavoro”.

Azienda e sindacati hanno concordato la possibilità per i dipendenti di poter sospendere temporaneamente la fruizione della cassa integrazione in caso di assunzioni a tempo determinato in altre realtà lavorative e incentivi all’esodo. Prevista anche la possibilità di ricevere un anticipo di TFR come sostegno economico per quanti si troveranno in condizioni di bisogno.

Dopo l’assemblea di questa mattina, i lavoratori hanno deciso di smontare il presidio che era stato allestito all’esterno della fabbrica.

Ora la partita prosegue a metà luglio, quando si terrà l’incontro al Ministero del Lavoro per l’ottenimento della cassa integrazione straordinaria.