LECCO – Riceviamo e pubblichiamo:

Scrivo per lanciare un appello dopo aver descritto una domenica nella nostra cittadina. Felice della bella giornata di sole ieri ho deciso di godermi la giornata con una passeggiata lungo lago.

Dopo aver guadato le vie del centro inondate da un fiume di persone sono arrivata alla meta. Auto in coda occupavano le strisce pedonali e rendevano l’aria irrespirabile che insieme al rumore dei motori hanno reso quella che doveva essere una passeggiata rilassante un percorso pericoloso per la salute e insieme esasperante.

Stanca di vedere Lecco brutalizzata ogni fine settimana mi sono chiesta se, in questo periodo in cui forse si inizia ad assumere un certo interesse per il clima e l’ambiente, qualche politico locale illuminato si sarebbe occupato della questione. Perché non pensare a creare parcheggi fuori dal centro e dare un servizio navetta a pagamento? Perché non implementare i controlli nei confronti di chi sporca e consuma luoghi a noi cari in cui si svolgiamo la vita quotidiana?

Amo questa città ma nel fine settimana e’ così caotica, inquinata e sporca da farmi pensare di trasferirmi. Mi auguro che la necessità economica di accogliere i turisti si possa contemperare con le esigenze dei cittadini di poter vivere serenamente vedendo tutelata la salute perché una passeggiata a lago non sia pericolosa quanto una visita in una centrale radioattiva.

Silvia Caracciolo