Lecco. La cultura resiste ai tagli, tanti i progetti per la città

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L'assessore Simona Piazza
L'assessore Simona Piazza
L’assessore Simona Piazza

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LECCO – In un’epoca di limitazioni alla spesa pubblica, ammonta a 200 mila euro il taglio sul 2016 alle risorse previste nel bilancio comunale di Lecco per cultura, sport, giovani, istruzione e università, ciò nonostante in municipio si lavora per importanti progetti che vedranno la luce nei cinque anni di questa seconda legislatura a guida del centrosinistra.

“Lavoreremo su due macro-obiettivi – ha spiegato Simona Piazza, assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili – la riqualificazione dei beni storico artistici e architettonici della città e la valorizzazione del patrimonio culturale del capoluogo”.

In programma c’è il completamento dei lavori e il riallestimento dei percorsi a Villa Manzoni, che punta a riacquisire il titolo di museo dalla Regione, e del percorso del Museo del Ferro a Palazzo Begiojoso, con la riqualificazione dei manufatti industriali esposti nel parco.

Villa Manzoni
Villa Manzoni

Anche il parco della biblioteca comunale “U. Pozzoli” verrà riqualificato per la sua fruizione durante la bella stazione e la stessa biblioteca potrà giovare di internet veloce, nuovi tavoli e un impianto di condizionamento e orari ampliati. Questo grazie 15 mila euro destinati appositamente per la biblioteca pubblica mentre i musei potranno giovare di un finanziamento di 20 mila euro che, grazie anche alla disponibilità delle associazioni, avranno un prolungamento degli orari di apertura, si arricchiranno di servizi di ristorazione, front office, vendita biglietti e gadget.

Nei piani del Comunale c’è anche l’acquisizione dal demanio della Torre Viscontea entro la fine della legislatura per consegnarla alla prossima amministrazione per iniziare i lavori di sistemazione per renderla fruibile anche ai piani superiori.

Un altro spazio che l’assessore Piazza intende valorizzare è il teatrino del centro sociale di Germanedo , inagibile dallo scorso giugno a causa di infiltrazioni d’acqua, da affidare ad un soggetto privato no profit.

La biblioteca U Pozzoli
La biblioteca U Pozzoli

“Le rassegne teatrali verranno ovviamente riproposte, mantenendone l’alta qualità oggi apprezzata dal pubblico, sarà però necessario ripensare alla gestione del Teatro della Società nell’ottica di contenerne le spese – prosegue Piazza – Per raggiungere questi obiettivi c’è bisogno di implementare le risorse a disposizione, ecco quindi la novità, ovvero la partecipazione a bandi non solo regionali ma anche di fondazioni, bandi ministeriali ed europei. Punteremo maggiormente alla sinergia con il privato e con le associazioni, attraverso il partenariato, il crowdfunding, ovvero la ricerca di finanziamenti attraverso il web, e l’Art Bonus che garantisce sgravi fiscali al privato che investe sulla cultura”.

Riguardo alle politiche giovanili “sono previste iniziative di valorizzazione delle loro competenze, di accompagnamento e sperimentazione di percorsi pre-professionale, esperienze di scambio internazionale, concorsi di idee e bandi attraverso l’Informagiovani” spiega l’assessore.

La grande novità sarà l’evento Bene Comune, che si terrà tra il 9 e il 14 maggio, durante il quale la città darà spazio alla creatività e intraprendenza dei giovani, lasciando a loro la riqualificazione di aree degradate della città, dandogli un volto nuovo attraverso la street art, mentre, coinvolgendo gli stessi residenti, verranno ridipinti i muri danneggiati dalle scritte, ci saranno iniziative di bookcrossing, la pulizia delle rive del lago con i volontari di Legambiente.

“Una grande occasione per coinvolgere i lecchesi – conclude Simona Piazza – e rendere tutti partecipi della vita e delle azioni in favore della città”.