Tavolini e sentenza del Tar, il Comune ricorrerà al Consiglio di Stato

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L'assessore Giovanni Cattaneo

La contesa per gli spazi in piazza e la sentenza che ha sospeso il regolamento del Comune

L’assessore Cattaneo annuncia: “Ricorreremo, è una questione di equità”

 

LECCO – E’ di lunedì la notizia della sentenza del tribunale amministrativo regionale ha di fatto sospeso il nuovo regolamento comunale di Lecco sull’occupazione del suolo pubblico fino a dicembre (vedi articolo).

Il Tar era stato chiamato a decidere per una disputa per gli spazi assegnati in piazza Cermenati: con il nuovo regolamento e il nuovo bando, il Comune concedeva uno spazio differente ad un esercizio commerciale che invece avrebbe reclamato di poter ottenere quella porzione di piazza usufruita durante il periodo del Covid, posizionato però di fronte alla vetrina di un’altra attività.

Il nuovo regolamento comunale prevede infatti che ogni attività possa avere i tavoli di fronte alle proprie vetrine e ulteriori spazi sono assegnati, attraverso bando anche alle attività che non affacciano direttamente alla piazza.

Il giudice ha contestato l’ordine di rimozione dei tavolini che aveva avanzato il Comune al ristorante in questione, riconoscendo la validità della proroga degli spazi ‘extra’ per Covid concessa dal Governo fino a dicembre.

“Possiamo discutere dei miglioramenti nel regolamento – spiega l’assessore Cattaneo – Quel che ci spiace è che si sta affermando la questione di un’attività commerciale che vuole lo spazio di un’altra. Questo ci spinge a fare ricorso al Consiglio di Stato. E’ una questione di equità”.

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