Valsecchi (Appello per Lecco): “A Rancio posti auto e box in zona rossa”

Tempo di lettura: 2 minuti
corrado valsecchi

L’area prevista in progetto ricade in classe di fattibilità 4 “con gravi limitazioni”

“Di sicuro in questo momento, nessuna operazione di questo genere è consentita”

LECCO – Riceviamo e pubblichiamo:

“Possibile che non vogliano proprio imparare come ci si deve comportare quando si amministra un Comune? Apprendo dalla Stampa locale, come sempre, mai che ci sia preventivamente una commissione consiliare che ha il diritto – dovere di conoscere per prima i progetti e verificarne la fattibilità, che sindaco e assessori hanno promosso una riunione pubblica a Rancio alta per affrontare la questione parcheggi. Fin qui niente di male conosciamo le criticità di via Quarto.

La zono in cui dovrebbe sorgere il nuovo parcheggio con accesso da via Bonaiti
La zona in cui dovrebbe sorgere il nuovo parcheggio con accesso da via Bonaiti

Il problema sorge quando il sindaco si espone per la costruzione di 38 posti auto e 16 box. Ho verificato tavola Dp 23 del vigente PGT che indica la fattibilità idrogeologica-geologica comunale. L’area prevista in progetto ricade in classe di fattibilità 4 “con gravi limitazioni “ .

Si tratta di zone a elevata pericolosità geologica e idrogeologica in cui si hanno gravi limitazioni per l’utilizzo del territorio a scopi edificatori e/o alla modifica della destinazione d’uso.

Di sicuro, quindi, in questo momento, nessuna operazione di questo genere è consentita. Si auspica che queste ipotesi siano state attentamente valutate e approfondite le indagine geologiche e che si sia già verificata la possibilità di intervenire, ove oggi è chiaramente indicato l’esclusione a qualsiasi nuova edificazione, salvo le sole opere tese al consolidamento o sistemazione idrogeologica per la messa in sicurezza dei siti

Se avessero convocato una commissione magari si potevano sviscerare le situazioni che rendono complessa, se non potenzialmente impraticabile l’opzione presentata in assemblea.

Non vorremmo che anche questa boutade, avvenuta su uno schizzo di un professionista privato, fosse l’ennesimo fumo negli occhi irrealizzabile tecnicamente e giuridicamente.
Insomma un’altra di quelle, tante, troppe favolette che negli ultimi tre anni, ripetutamente, ci vengono raccontate da questa amministrazione.

Corrado Valsecchi,
capogruppo consiliare di Appello per Lecco

Advertisement