Dagli Usa 24 studenti per ripensare e progettare il futuro del Gerenzone

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Workshop Politecnico Lecco Gerenzone 2022

Un workshop di due settimane organizzato dal Polo di Lecco del Politecnico di Milano con l’università statunitense di Drexel e il Worcester Polytechnic Institute

La Professoressa Iannaccone: “Attraverso gli occhi di studenti internazionali puntiamo ad avere nuove prospettive ed idee innovative”

LECCO – Una “task force” di 24 studenti provenienti dall’università di Drexel (Filadelfia, Pennsylvania) e dal Worcester Polytechnic Institute (Worcester, Massachussetts) unitasi a 17 studenti di origine internazionale del Politecnico di Milano è approdata sulle sponde del torrente Gerenzone con il compito di sviluppare nuove idee e nuovi progetti lungo la sua valle, avendo come linea guida il master plan (ovvero il progetto principale) al quale sta lavorando il progettista lecchese Arturo Montanelli.

Provenienti da diverse facoltà: architettura, ingegneria civile, edile, ambientale, urbanistica, economia e non solo, gli studenti si concentreranno su tre punti: rione di Laorca, diga del Paradone (poco sotto Malavedo) e foce del Gerenzone.

Giuliana Iannaccone
Professoressa Giuliana Iannaccone

Alla regia di questo workshop intitolato “Responsive Urban Environments On Como Lake” c’è il Politecnico di Milano, Polo di Lecco, sotto la guida della Professoressa Giuliana Iannaccone, avendo come partner la Drexer University di Philadelphia e, per quest’ultima edizione, il Worcester Polytechnic Institute del Massachusetts.

Workshop Politecnico Lecco Gerenzone 2022
Giuliana Iannacone, Elena Bianchi, Steven van Dessel, Eugenia-Victoria Ellis

“Eccezion fatta per i due anni di Covid, è dal 2017 che con l’Università Drexel di Filadelfia a settembre organizziamo un workshop di questo tipo, individuando aree urbane da rigenerare con l’obiettivo di sviluppare proposte di trasformazione nel rispetto delle relazioni tra costruito e ambiente per rendere le nostre città in grado di rispondere ai nuovi bisogni e alle nuove sfide di chi le vive e del territorio stesso – spiega la Professoressa Iannaccone – Attraverso un metodo di lavoro che coinvolge studenti provenienti da differenti facoltà e differenti Paesi, e quindi unendo le loro diverse competenze e i diversi punti di vista, si ha la possibilità di far emergere idee innovative per la trasformazione degli ambienti urbani che, localmente, affrontano sfide e cambiamenti di portata globale: demografici, climatici e di uso delle risorse”.

Workshop Politecnico Lecco Gerenzone 2022

Il workshop di quest’anno è iniziato la scorsa settimana con gli studenti che sono stati accompagnati lungo le sponde del Gerenzone per conoscere il territorio, la sua storia e le problematiche connesse alla sua trasformazione nel corso del tempo.

“Il workshop di quest’anno è dedicato ad una delle sfide più importanti della città di Lecco e riguarda la rigenerazione urbana lungo il torrente Gerenzone – spiega la professoressa Iannaccone – Il lavoro che stiamo sviluppando con gli studenti vede anche il coinvolgimento di associazioni e di coloro che operano sul territorio, presenza fondamentale per permetterci di capire bene quali sono le esigenze di chi vive in questi luoghi”.

Workshop Politecnico Lecco Gerenzone 2022

Tra le numerose persone e le realtà locali coinvolte ci sono: Cristiana Achille (POLIMI/LaorcaLab), Elena Bianchi (POLIMI/Elena Bianchi Architetto), Angela Colucci (POLIMI/ResilienceLAB), Giulio Fezzi (Consorzio Forestale Lecchese), Arturo Montanelli (Arturo Montanelli ar.d.e.a), Silvia Negri (Officine Gerenzone) e Laura Todde (Legambiente).

Workshop Politecnico Lecco Gerenzone 2022

“Durante questa prima settimana abbiamo portato gli studenti a conoscere questi luoghi, facendoli concentrare sulle tre aree di interesse: Laorca con il suo meraviglioso cimitero e il piccolo nucleo centrale che ha il problema del collegamento con il Gerenzone il quale si immagina un domani percorribile. Abbiamo poi visitato la diga del Paradone potendo osservare come funzionava la gestione dell’acqua quando veniva usata dalle aziende. Poco più sotto abbiamo visitato il parco di via Tirabagia e infine la foce del torrente”.

Questa seconda settimana sarà dedicata allo sviluppo delle proposte di rigenerazione urbana. “Attraverso gli occhi di studenti, provenienti da realtà lontane da quella lecchese, puntiamo ad avere un contributo inedito al dibattito in atto sul futuro per queste aree”.

Il wokshop si concluderà venerdì 16 con la presentazione finale dei lavori e la realizzazione di una mostra con le tavole di progetto realizzate dagli studenti, che rimarrà a disposizione del territorio. Successivamente i lavori verranno raccolti in un volume che sarà possibile scaricare gratuitamente dal sito del Politecnico di Milano.

“Con questo workshop – conclude la Professoressa Iannaccone – Intendiamo offrire suggestioni, nuovi spunti, nuove idee, a supporto delle progettualità sul territorio affinchè lo sguardo dei giovani possa aiutarci ad affrontare al meglio le sfide in atto e, soprattutto, quelle che il futuro riserva”.

 

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