Dopo la morte del turista francese in Cilento, in migliaia scaricano l’app “salvavita”

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L’app “Where are U” invia la posizione di chi chiama il 112

Dopo la tragedia di Simon Gautier, aumento esponenziale dei download

LECCO – A margine della tragedia di Simon Gautier, il turista francese 27enne morto durante un’escursione nel Cilento, da Areu (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) arriva una notizia incoraggiante: negli ultimi due giorni le registrazioni all’app Where are U (app che localizza con precisione e invia la posizione del chiamante alla centrale dell’112) sono aumentate in modo esponenziale.

L’escursionista francese il 9 agosto scorso aveva chiesto aiuto con una drammatica telefonata al 118 dopo essere caduto in un dirupo nel Cilento. Simon, 27 anni, che nel volo si era rotto entrambe le gambe, non è stato in grado di fornire indicazioni sulla sua posizione.

“Tanti giornalisti, in questi giorni, hanno sottolineato l’importanza di avere, in attesa della ‘sospirata’ AML (Advanced Mobile Location), uno strumento che invii con esattezza la propria posizione” hanno detto da Areu. E così si sono moltiplicati i download dell’app  Where are U.

  • Totale dei download/registrazioni: circa un milione
  • Media di download al giorno anno 2018: 602
  • Media di download al giorno anno 2019: 1167

Nel mese di agosto 2019: a fronte di una media giornaliera che oscilla tra i 600 e gli 800 download (in agosto la media è in genere più bassa del resto dell’anno) nei giorni 18, 19  e 20 i download sono rispettivamente 1511, 12080 e 18966 “e il trend sta continuando su questi numeri con 1617 download nelle prime ore della giornata di oggi” hanno fatto sapere da Areu.

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