Un compleanno speciale: da Lecco a Cuba con un carico di solidarietà

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Doralia Del Pino Zamora Simona Fumagalli Chiara Pezzini Cuba
Da sinistra, la dottoressa Doralia Del Pino Zamora, Simona Fumagalli e seconda da destra Chiara Pezzini

Le lecchesi Chiara Pezzini e Simona Fumagalli hanno raccolto e donato 60 chili di farmaci e un po’ di denaro

“Abbiamo consegnato tutto alla dottoressa Doralia Del Pino Zamora che lavora presso il Policlinico Federico Capdevila a L’Avana”

LECCO – Due amiche, un compleanno importante da festeggiare e una destinazione tanto affasciante quanto coinvolgente e toccante: Cuba.

Così, a Chiara Pezzini (la festeggiata) e Simona Fumagalli, hanno deciso di abbinare al loro viaggio una parentesi solidale grazie alla collaborazione con il Circolo di Lecco Italia – Cuba, consegnando tre valigie, ovvero 60 chili di medicinali e una somma in denaro.

“I primi 50 anni dovevano essere festeggiati in modo speciale, e Cuba mi ha sempre affascinata – spiega Chiara – Così con Simona abbiamo deciso di regalarci questo viaggio”.

Chiara Pezzini Cuba
Chiara Pezzini al centro, davanti le tre valigie di medicinali (60 kg)

Sapendo della situazione cubana le due lecchesi hanno deciso di abbinare al viaggio di piacere una parentesi solidale e umanitaria. “Ci siamo interessate contattando il Circolo di Lecco Italia – Cuba. Il nostro obiettivo era quello di raccogliere medicinali e un po’ di denaro da consegnare alla dottoressa Doralia Del Pino Zamora del Policlinico Federico Capdevila a L’Avana, contatto che ci è stato fornito dallo stesso Circolo.

La “mission” per Chiara e Simona era quella di raccogliere più medicinali possibili: “Abbiamo iniziato con il passaparola riuscendo ad avere un buon riscontro, poi ci siamo inventate due aperitivi solidali, uno organizzato al bar Vitali di Acquate e un altro al bar Alive Cafè sempre di Acquate. Sono stati un successo di partecipazione, con molte persone che hanno sostenuto la nostra iniziativa. Per questo, cogliamo l’occasione per ringraziarle tutte. UJn grazie particolare anche ai titolari dei due bar che ci hanno permesso di dare vita a queste due iniziative mentre un ringraziamento speciale lo rivolgiamo alle farmacie che, saputo della nostra iniziativa, non hanno esitato a darci un aiuto”.

Scuola Cuba
Visita ad una scuola prima

Decollate da Milano (con scalo a Madrid) il 14 marzo, Chiara e Simona, hanno incontrato la dottoressa Del Pino Zamora consegnado medicinali e denaro. “Alcuni medicinali li ha destinati al reparto di cardiologia, altre alla cura delle ragazze incinta, mentre parte del denaro è servito per acquistare articoli per l’infanzia e kit scolastici destinati alla scuola primaria. La situazione a Cuba è davvero difficile – raccontano le due amiche – Il nostro gesto è stato una goccia nel mare, ma è pur sempre una mano tesa a persone che vivono una vita difficile, dura e di sofferenza”.

Simona Fumagalli Cuba

Una situazione, quella cubana, che Chiara e Simona hanno toccato con mano: “Io – spiega Chiara – Sono sempre stata curiosa di vedere Cuba, avendo in testa l’idea dell’isola felice e dal ‘sapore’ agrodolce. Ma a fare da contrasto alla bellezza del posto, alle tradizioni e all’atmosfera cubana, c’è la vita miserabile e povera che conducono la maggior parte delle persone, con poca libertà, poche opportunità e sempre meno risorse”.

La prova provata Chiara e Simona l’hanno avuta quando sono entrate a casa della dottoressa: “Una casa posta sopra l’ospedale, assegnatale dallo Stato, un appartamento malmesso, senza nemmeno una doccia… e stiamo parlando di una dottoressa”.

Consegna di medicinali ad alcune donne cubane
Consegna di medicinali ad alcune donne cubane

Il viaggio è poi proseguito in modalità turistica, mentre di ritorno da Cuba (rientro il 29 marzo) Chiara e Simona stanno già gaurdando alla prossima destinazione.

“Toccherà a me festeggiare i 50 – sorride Simona – e non ci dispiacerebbe adottare ancora questa formula, magari cambiando destinazione. In passato eravamo state in India, non è escluso che possa essere quello il nostro prossimo viaggio”.

Intanto, il gesto di buon cuore di Chiara e Simona ha dato il via ad una catena solidale Italia – Cuba. “Siamo rimaste in contatto con la dottoressa e diverse persone che quest’etate andranno in vacanza a Cuba ci hanno contattate perché vogliono contribuire a loro volta a sostenere la nostra iniziativa”.

 

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