Funerali assessore Beghetto, il Comune di Esino ringrazia per la vicinanza

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Omicidio esino bandiere mezz'asta municipio
Le bandiere del Municipio di Esino a mezz'asta in segno di lutto, dopo l'uccisione dell'assessore Beghetto

L’ultimo saluto a Beghetto ieri, nella Festa della Liberazione

“Una comunità che si avvia faticosamente alla quotidianità, conservando nel cuore il ricordo di Pierluigi”

ESINO LARIO – “Esprimiamo i più sentiti ringraziamenti al Prefetto di Lecco, al Presidente della Provincia di Lecco, al Presidente della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, ai Sindaci, all’Arma dei Carabinieri e a tutti coloro che, in varie forme, hanno dimostrato la loro vicinanza all’immenso dolore dell’intera comunità esinese”.

Il giorno dopo l’ultimo saluto all’assessore Pierluigi Beghettoferito a morte con un falcetto dal vicino di casa Luciano Biffi domenica scorsa, queste le parole dell’Amministrazione comunale di Esino, di cui si è fatto portavoce il sindaco Pietro Pensa, che ha voluto ringraziare tutti coloro che in questi giorni difficili per il paese non hanno fatto mancare parole di conforto e affetto.

Pierluigi Beghetto, 53 anni, assessore a Esino, ucciso con un falcetto
Pierluigi Beghetto, 53 anni, assessore a Esino, ucciso con un falcetto

Dopo le esequie di ieri, giovedì 25 aprile, per Esino comincia un ritorno alla normalità tutt’altro che semplice da affrontare, come lo stesso Comune afferma, privato di un componente fondamentale: “Una comunità che, seppur incredula, si avvia faticosamente ma con estrema compostezza alla quotidianità e che conserverà nel proprio cuore l’esemplare e straordinario impegno e operatività di Pierluigi per il bene comune“.

Nel frattempo l’assassino di Beghetto si trova nel carcere di Pescarenico, dopo la convalida di arresto emessa dal giudice.

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