Olgiate, cantiere infinito in via Pilata. L’assessore Bonfanti risponde in Consiglio

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Il tratto di via Pilata coinvolto dal cantiere è stato ora riaperto al traffico, ma i lavori non sono conclusi

In Consiglio si è parlato dalla vicenda grazie al question time presentato dal gruppo di minoranza

OLGIATE – “Purtroppo le opere non sono completate nonostante i nostri solleciti: non possiamo asfaltare una carreggiata dove ci sono dei pali dell’illuminazione ancora da spostare”. Ha risposto così l’assessore esterno ai Lavori pubblici Ilaria Bonfanti al question time, presentato venerdì sera, in apertura di consiglio comunale, dalla minoranza di Olgiate Cambia Passo.

Il capogruppo Stefano Golfari ha infatti voluto portare in assise la questione dell’eterno cantiere di via Pilata, rimarcando l’eccessiva lunghezza di un cantiere, quello necessario alla realizzazione di 125 metri di marciapiede, ancora non chiuso.

L’assessore Ilaria Bonfanti

“Ieri sera (giovedì, ndr), la strada è stata riaperta, ma suppongo che dovrà essere richiusa visto che il cantiere non è finito” ha evidenziato Golfati, ricordando il disagio patito dai tanti automobilisti costretti a fare il giro dell’oca per bypassare lo stop alla circolazione in quel breve tratto di via Pilata. “Siamo ben oltre i giorni previsti dal contratto, di un’opera di cui si era iniziato a parlare due anni fa e per cui era stata portata una delibera urgente in consiglio comunale nell’agosto 2021” ha poi aggiunto chiedendo anche di aggiornare i dati sui flussi di traffico sulla strada che collega a La Valletta Brianza.

A rispondere, dopo il breve appunto del sindaco Giovanni Bernocco, pronto a evidenziare come il question time sembrasse più un’interrogazione, l’assessore Bonfanti che ha precisato i contorni della vicenda. “Ringrazio la minoranza che mi dà l’occasione per precisare la storia e i recenti sviluppi delle lavorazioni relative a questo cantiere, approfondendo alcuni aspetti che vengono talvolta travisati da letture poco tecniche” ha esordito, aggiungendo come, nel progetto preliminare del 28 agosto 2021, risultavano ancora da acquisire alcune aree di proprietà privata. Solo nell’aprile 2022 si è arrivati agli accordi bonari con la possibilità quindi di dare seguito al progetto, arrivando all’affidamento dei lavori, a fine giugno, alla ditta Colombo.

“Il cantiere è stato avviato il 25 luglio con 90 giorni di tempo, ovvero il 22 ottobre, per ultimarli prevedendo la realizzazione del marciapiede, di nuovi muri di recinzione in corrispondenza delle aree espropriate, dei sottoservizi, dell’illuminazione pubblica e dell’asfaltatura con relativa segnaletica orizzontale”. Bonfanti ha poi ammesso: “Non sempre i lavori si sviluppano secondo i tempi contrattuali. Circostanze speciali, che sicuramente non dipendono da una mancata programmazione da parte dell’amministrazione, possono comportare ritardi”.

Così il 13 ottobre il direttore dei lavori ha sospeso le lavorazioni in attesa dell’intervento di Enel e Open Fiber per la rimozione dei cavi aerei: “Nonostante le sollecitazioni, Enel è intervenuta solo il 19 ottobre e Open Fiber solo il 17 novembre. Ora siamo in attesa che la ditta di manutenzioni di Enel che dovrà occuparsi della rimozione dei pali sulla carreggiata”. Solo dopo questo passaggio, sarà possibile procedere con l’asfaltatura e completare così il cantiere, che sarebbe dovuto essere chiuso, compresa la sospensione, per il 18 novembre.

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