Cine Vs Food: la “vera” sfida della dieta

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Premetto subito una cosa: a me piace mangiare e chi mi conosce, ben lo sa. Detto questo, partiamo dall’inizio….

Qualche anno fa, circa 4, pesavo 110 kg, grammo più-grammo meno(come se a quella quota fosse determinante). Avevo un giro-vita di 120cm, facevo sport(ne ho sempre fatto, ma di un tipo che non aiuta a bruciare grassi: calcio, basket…tutti sport che prediligono più l’aspetto anaerobico) ma a me lo sforzo prolungato non è mai piaciuto. Troppa fatica.Tzè

Arrivo alla mezza maratona di Lecco nel 2011
Arrivo alla mezza maratona di Lecco nel 2011

Poi un giorno ho fatto una corsa più lunga e intensa rispetto al solito. Affanno. Respiro corto. Il classico “sapore” di sangue che si ha in bocca quando si va oltre il limite. E poi sudavo a star fermo o appena mi muovevo. “No, così non va!” mi sono detto. Ho chiesto a qualcuno, ho spulciato un po’ su libri e internet e ho iniziato a corricchiare per circa 20′; prima alternavo 1′ di corsa e 2′ di cammino e man mano ho ridotto la camminata per arrivare a fare un’ora consecutiva senza fermarmi. Un traguardo pazzesco. Poi la mia prima “mezza” in 2h20′, la Resegup in 5h25′ e la maratona di Marrakech chiusa soffrendo dopo 5h10′.

Tutto questo, però, dopo aver “aggiustato” il tiro per quanto riguarda l’alimentazione. Qui, però, ho preferito rivolgermi ad un professionista del campo, evitando il “fai da te”. Così ho chiamato il dottor Marco Missaglia (tel. 0341-702021), specialista sia in Scienza dell’Alimentazione e Dietologia che in Endocrinologia Sperimentale.

Con lui abbiamo perfezionato un “piano d’attacco” che in circa 1 anno e mezzo, mi ha portato a pesare 92Kg. Non è stato facile, tutt’altro, ma combinando un’alimentazione equilibrata all’attività fisica, il risultato ottenuto è stato soddisfacente. Nulla di nuovo, nulla di straordinario, soltanto una forte motivazione alla base di tutto.

Motivazione che in questi mesi mi ha riportato sulla strada di Mandello, dove riceve il dott.Missaglia, per cercare di dimagrire ulteriormente ed arrivare alla partenza del Tor des Geants (leggi qui) con un peso corporeo di 80kg. O-T-T-A-N-T-A  C-H-I-L-I. Devo ancora decidere quale di queste tre cose è la più impegnativa: 1) fare 330Km a piedi(recentemente li ho fatti in camper e mi sono sembrati pure eterni); 2) 24000 metri di dislivello o 3)arrivare a toccare gli 80Kg. Vi saprò dire.

Questa dieta è un po’ diversa dalle altre che ho fatto. Sostanzialmente perché deve unire la ricerca della perdita di peso al sostentamento energetico che deriva dal cibo. Non si può pretendere di mangiare poco e fare 4h di allenamento ogni 2 giorni.

cine_vs_food_pasta

Così, ad esempio, mi sono trovato per ben 2 volte la settimana 110gr di pasta alla sera (o pizza 1 volta su 2), ma con un bel “*” di fianco, che sta a significare: quando allenamento al mattino, cioè, quando mi alzo alle 5 e non posso fare una colazione troppo abbondante.

Oppure lo spuntino la mattina quando ho in previsione un allenamento durante la pausa pranzo: 2 fette di pan carrè con 2 fette di crudo + uno yogurt da 125ml + bicchiere di spremuta + 2 noci. Se, invece, l’allenamento è nel pomeriggio (ad esempio il sabato quando faccio il “lungo” da 5/6h): 120 gr. di pasta con 4 cucchiaini di grana + 2 frutti(almeno 2h prima di iniziare).

Importante anche quello che dovrò mangiare dopo una gara lunga o un allenamento intenso: subito dopo, bere molto e mangiare frutta e a distanza di 2h circa, 80gr di pasta + una porzione di carne/pesce da circa 130/150gr. + verdura. (Ovviamente, tutto questo è stato “pesato” sulla mia persona ed è soggettivo di quello che mi piace-quasi tutto- e non mi piace-purtoppo quasi niente- mangiare. )

Durante la gara o allenamento? Di sicuro idratarsi sia prima che durante con bevande isotoniche contenenti maltodestrine che sono facilmente reperibili in qualsiasi farmacia e bere ogni 20/30′ per non affaticare troppo il fisico ed incorrere in ritiri (vedi qui) causa disidratazione!!

cine_vs_food_piatto-di-frutta

Recentemente ho letto da qualche parte che prima si inizia a correre per dimagrire, poi si dimagrisce per correre ed è esattamente quello che mi sta capitando. Ogni tanto ci aggiungo anche che “si corre per mangiare“, cioè, mi faccio 3h ore in montagna la domenica per concedermi un pranzetto un po’ più abbondante del solito e, vista la mia esperienza, concedersi degli “sgarri”, fa parte soprattutto dell’aspetto mentale dell’essere a dieta. Bisogna essere consapevoli del fatto che tali sgarri non devono diventare frequenti, altrimenti….

 

 

Il prossimo appuntamento per un controllo con il dott.Missaglia, l’avrò il 2 giugno e lì vedremo se mantenere o calibrare la dieta in base ai risultati acquisiti.

Stay tuned

 

Prossime gare già fissate:

* da confermare