Un punto a testa per Trento e Lecco al Briamasco
“Non abbiamo rubato nulla, è stata bella partita combattuta”
TRENTO – “La formazione la faccio in base a chi in allenamento spinge e va a 2000, guardando anche alle settimane che ci aspettano che saranno intense, la scelta di tener fuori Furrer e Sipos è dovuta anche a questo”. Spiega così le scelte di formazione mister Valente nel post partita di Trento-Lecco, match finito col punteggio di 1-1.
“Inoltre – continua il mister – Mihali nelle ultime settimane mi ha dato delle buone sensazioni e l’ho voluto premiare. Dopo l’intoppo iniziale si è ripreso e l’ho messo a destra per dargli maggiore fiducia e tranquillità. Sipos ha avuto dei fastidi, e lui ha preferito fermarsi piuttosto che rischiare. Da fuori ha sostenuto la squadra al cento per cento e gli devo fare i complimenti per questo. Però abbiamo altri due infortunati oggi Mallamo e Basili che hanno avuto problemi muscolari”.
Senza Sipos per la prima volta non titolare la scelta è ricaduta su Basili rispetto a Sean Parker: “La scelta di mettere Damiano subito è nata dopo la problematica di Leon che ho saputo stamattina. Damiano sa fare il ruolo avanzato ma deve ancora capire bene i momenti di gioco, comunque ha messo l’anima per aiutare la squadra. Parker non potevo metterlo dall’inizio per non rischiarlo, dopo che è stato fermo tre settimane, ci ha dato subito fisicità e ha tenuto bene palla. Lui è stra contento di essere qui con noi e anche noi di averlo”.
“Mi ha scritto appena preso dicendomi che non vedeva l’ora di iniziare, non accade spesso un giocatore mi scriva questo. Adesso deve assimilare le informazioni che gli stiamo dando sul pressing e su come tenere la palla, in maniera diversa rispetto alla Pergolettese. Sta apprendendo tutto come una spugna con entusiasmo. Sono contento dell’atteggiamento di tutti i nuovi arrivati”.
Valente analizza la prestazione di squadra e la reazione che il Lecco ha avuto una volta preso il gol: “Quella di oggi non è la nostra migliore prestazione, ma in confronto a lunedì abbiamo messo in campo un’altra mentalità e la voglia di riprenderla. Il Trento è davvero molto forte. Noi però non gli abbiamo regalato niente anche se avremmo dovuto palleggiare più veloce nella prima frazione, nel secondo tempo abbiamo aumentato i ritmi. Sicuramente loro hanno avuto le più grandi occasioni della partita ma noi dal punto di vista della mentalità non gli abbiamo rubato niente”.
“Quelli che hanno giocato oggi hanno meritato di iniziare dal primo minuto. Mihali ha imparato di più oggi che una partita come quella contro l’Arzignano vinta 5-1, così come Anastasini. È stata una bella partita e quando accade sono contento, peccato che il pubblico non sia stato presente allo stadio per vederla, ci sono mancati parecchio”.

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