Introbio-Biandino 2019: Trincavelli, Beri, Radaelli e Tagliaferri mettono il sigillo

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Poco meno di 450 atleti tra competitiva e non competitiva

Corsa e Mtb, sulla carrozzabile un lunghissimo serpentone di atleti

Podio maschile corsa

INTROBIO – Una splendida giornata di sole, temperature accettabili in questa estate torrida, lunghi tratti sotto le fresche fronde hanno sicuramente dato sollievo agli atleti che con fatica hanno percorso i quasi 8 Km e quasi 1000m di dislivello positivo che uniscono Introbio a Biandino.

Arrivo di Davide Trincavelli

Il Cs Cortenova, col patrocinio del comune di Introbio, ha organizzato oggi, domenica, la gara agonistica in mountain bike con 44 partecipanti e quella podistica con 225 atleti. A questi si sono aggiunti i 166 atleti della Biandino in Festa, la gara non competitiva a partenza libera che prevedeva l’ascesa in E-bike, mountain bike o a piedi. Dopo le gare dei grandi è toccato anche ai più piccoli misurarsi su un percorso appositamente ricavato nei prati della splendida conca di Biandino.

Podio femminile Mtb

Alle 9.15 la prima partenza competitiva, in mountain bike Davide Trincavelli da record

Primi a partire e primi ad arrivare gli atleti con le due ruote. Davide Trincavelli forte atleta del Falchi Lecco bissa il successo dello scorso anno, ma non si accontenta di vincere e, spronato anche dagli avversari che l’hanno attaccato nella prima fase di gara, dopo aver pazientato, lancia l’attacco decisivo e si presenta in solitaria alla bocchetta di Biandino tagliando il traguardo posto sotto al rifugio Tavecchia in 40’14”. Per lui nuovo record della corsa, alle sue spalle un ottimo Lorenzo Vittori del Premana conclude in 41’05”, a completare il podio Luca Figini del Gefo in 42’16”.

Podio maschile Mtb

Paola Beri la prima al femminile con la mountain bike

Solo due atlete in classifica, ma non per questo bisogna sminuire il successo di Paola Beri del Nordik Ski che sale in 55’08” prendendosi la 25^ piazza assoluta oltre che la vittoria femminile. Al 2° posto Oriana Pomoni del Premana che sale in 1h21’46”.

L’arrivo di Eros Radaelli

Eros Radaelli, davanti a tutti nella corsa podistica

Ci teneva a partecipare, nonostante un fastidio al ginocchio che l’ha tenuto fermo per tutto l’inverno e ancora adesso non è completamente risolto. Eros Radelli dei Falchi Lecco taglia vittorioso il traguardo di questa edizione della Introbio-Biandino in 44’11”.

“Non mi importa del tempo, dopo i problemi fisici che mi hanno tenuto lontano dai campi di gara dallo scorso autunno, già essere al via per me è un successo. Oggi ho corso solo per provare a vincere e sono contento che alla fine ci sono riuscito”.

Alle spalle del Falco, un pimpante Mohamed Ajbirane scattato in testa nelle prime fasi di gare pianeggianti, il rappresentante del Team Pasturo però deve lasciare strada allo specialista delle corse in montagna e alla fine si accontenta del 2° posto con 46’08”. A completare il podio ancora i Falchi con Luca Lanfranconi salito in 46’42”.

L’arrivo di Elena Tagliaferri

Elena Tagliaferri imprendibile nella femminile

Elena Tagliaferri, forte rappresentate della Pol. Pagnona, già campionessa italiana di categoria Master nella corsa in montagna, si dimostra un avversaria ostica per tutte le altre e dopo 54’03” tra una pioggia di coriandoli taglia il traguardo. In 56’12” chiude Chiara Fumagalli dei Bocia di Vearano che precede Alessia Bergamini del Cs Cortenova che conclude il podio con 59’12”.

Podio femminile corsa

Premiazioni e pranzo per concludere una giornata di sport e festa

Prima del pranzo al rifugio Tavecchia dove tutti i partecipanti si sono seduti ai numerosi tavoli allestiti, le premiazioni con i primi venti runner maschili e le prime dieci al femminile, i primi dieci ciclisti e le due donne cicliste sono stati chiamati sul podio. A Eros Radaelli anche la targa in memoria di Ezio Artusi, introbiese, membro del Soccorso Alpino scomparso in un incidente in Grignetta.

Le classifiche con i migliori risultati

Mountain Bike

Davide Trincavelli 40’14”, Lorenzo Vittori 41’05”, Luca Figini 42’16”, Tommaso Rupani 43’15”, Giuseppe Mascheri 44’37”, Andrea Melesi 44’57”; Massimo Colombo 45’47”, Marco Acquistapace 45’56”, Antonio Vittori 46’05”, Daniele Gianola 47’17”, Stefano Bonaiti 47’28”, Mauro Arrigoni 47’33”, Davide Baruffaldi 47’41”, Andrea Rosa 49’02”, Matteo Maroni 49’14”.

Corsa

Maschile: Eros Radelli 44’11”, Mohamed Ajbirane 46’08”, Luca lanfranconi 46’42”, Luca Lizzoli 46’50”, Alessio Mainetti 47’06”, Paolo Beria 47’44”, Matteo Gianola 48’20”, Dionigi Gianola 48’48”, Giovanni Dedivittis 49’08”, Valerio Tagliaferri 49’08”, Attilio Artusi 49’25”, Giovanni Artusi 51’06”, Marci Mandelli 51’34”, Oscar Perego 51’41”, Lorenzo Pepe 51’59”.

Femminile: Elena Tagliaferri 54’03”, Chiara Fumagalli 56’12”, Alessia Bergamini 59’12”, Angelica Selva 1h01’52”, Maria Gianola 1h02’15”, Vasilica Nastrut 1h04’56”, Maria Cortina 1h05’01”, Laura Basile 1h05’07”, Anna Vimercati 1h05’16”, Ada Codega 1h06’47”, Saabrina Milani 1h07’06”, Elisabetta Arrigoni 1h08’23”, Manuela Frizzo 1h09’07”, Chiara Cotza 1h09’11”, Claudia Sottocornola 1h10’25”.

LE CLASSIFICHE COMPLETE