Montagne del Lago di Como, eletto il direttivo: Gianola presidente

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Nella foto: il nuovo Consiglio Direttivo di Montagne del Lago di Como. Da sinistra, Dario Milani, Stefano Gianola, Alex Pensotti, Giovanni Locatelli, Rinaldo Citterio, Angelo Colombo.
Nella foto: il nuovo Consiglio Direttivo di Montagne del Lago di Como. Da sinistra, Dario Milani, Stefano Gianola, Alex Pensotti, Giovanni Locatelli, Rinaldo Citterio, Angelo Colombo.

Confermato Stefano Gianola alla presidenza, new entry entrano Alex  Pensotti e Simone Gianola

Il direttivo lavorerà su promozione turistica, sinergie territoriali e sviluppo dei progetti previsti dal bando “Le Montagne del Lago di Como costruiscono il futuro”

È stato eletto il nuovo Consiglio direttivo della Montagne del Lago di Como, chiamato a guidare la Rete nel prossimo triennio. L’organismo conferma alla presidenza Stefano Gianola, affiancato nel ruolo di vicepresidente da Angelo Colombo.

Completano il Consiglio i consiglieri Giovanni Locatelli, Rinaldo Citterio, Dario Milani, Alex Pensotti e Simone Gianola.

La nuova composizione conferma quindi la continuità alla guida della Rete, con Stefano Gianola presidente fin dalla costituzione, Angelo Colombo – espressione della Pro Loco di Dervio – vicepresidente e rappresentante territoriale dell’area “Alto Lago fino a Varenna e bassa Valvarrone”. Confermati anche i consiglieri Giovanni Locatelli, dell’Albergo Maggio di Cremeno, per la zona “Altopiano, Ballabio, Resinelli”, Rinaldo Citterio della Pro Loco di Mandello del Lario per la zona “Riviera, da Lecco a Lierna”, e Dario Milani del Parco Minerario Cortabbio di Primaluna per la zona “Centro Valle”.

Fanno invece il loro ingresso nel direttivo Alex Pensotti, del Ristorante Aromatico di Margno, rappresentante della zona “Alta Valsassina e Alta Valvarrone”, e Simone Gianola, del Ristorante Pizzeria Belvedere di Narro. Due presenze che, come sottolineato nel comunicato, rappresentano una nuova generazione di imprenditori del territorio, in un equilibrio che punta a valorizzare l’esperienza consolidata e ad accogliere nuove energie.

Escono dal Consiglio, per sopraggiunti impegni lavorativi, Antonella Gobbi del Ristorante Da Gigi di Crandola e Cristiano Cariboni del Ristoro Genio all’Alpe Giumello. “Ringraziamo i nostri colleghi – dichiara Stefano Gianola – che hanno fornito un prezioso contributo di idee e di azioni per lo sviluppo della rete. I loro impegni lavorativi li hanno portati a lasciare il direttivo, ma sappiamo che saranno sempre al nostro fianco in qualità di soci”.

Il nuovo Direttivo, come indicato dalla Rete, metterà a disposizione competenze e visione condivisa con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le imprese associate e l’identità delle montagne del Lago di Como. Le linee programmatiche per il triennio 2026-2028, illustrate dal presidente Gianola, si concentreranno sul “proseguimento dell’attuale strategia di promozione dell’area, andando a ricercare sinergie con tutti gli stakeholder turistici, come imprenditori, istituzioni, aggregazioni pubbliche o private di varia natura”. È prevista inoltre la partecipazione a progetti di sviluppo del territorio, con preferenza per quelli sovracomunali o internazionali, come i programmi Interreg, e la realizzazione operativa degli interventi previsti dal bando “Le Montagne del Lago di Como costruiscono il futuro”, in particolare per quanto riguarda la componente web della promo-commercializzazione dell’offerta turistica.

Sull’ampliamento della base associativa interviene il vicepresidente Angelo Colombo, che richiama l’importanza di “un ampliamento della distribuzione geografica dei soci, con particolare attenzione alle sponde del lago, sia lecchese che comasca, e la connessa partecipazione alle fiere internazionali del turismo, perchè si possano creare sinergie con i vari TO nazionali ed internazionali interessati al nostro territorio e ai nostri operatori”.

Uno sguardo al mercato arriva infine dal Destination Manager della Rete, Carlo Montisci, che evidenzia come “il turismo sia cambiato negli ultimi anni”. Un’evoluzione alla quale Montagne del Lago di Como sta rispondendo, tra la scoperta di nuovi mercati come quello polacco e il consolidamento di quelli tradizionali, come quello tedesco, attraverso la partecipazione a eventi sul territorio e l’adeguamento dei propri strumenti operativi.