Tutti i numeri, le scadenze e i tracciati nei Comuni rivieraschi
Entro dicembre 2027 ridisegnata la mobilità dolce del lago, come previsto dalla nuova convenzione
LAGO – La grande dorsale cicloturistica che costeggerà la sponda orientale del Lago di Como entra in una fase decisiva. Con la convenzione approvata il 23 dicembre 2025 dalla Provincia di Lecco insieme ai Comuni interessati (Abbadia, Mandello, Lierna, Bellano, Perledo, Dervio e Colico), unificando due precedenti accordi (tra i Comuni di Abbadia, Bellano, Dervio e Colico; e tra i Comuni di Mandello, Lierna, Perledo e Bellano) per garantire un’opera coordinata e integrata, il progetto regionale PCIR 3 Adda e l’itinerario cicloturistico “Brezza sull’Adda” avanzano ora verso cantieri e appalti. Tutti i progetti di fattibilità tecnico-economica sono già passati in conferenza di servizi e approvati. Ora si entra nel vivo con gli esecutivi, le gare e i cronoprogrammi che, salvo imprevisti, porteranno al completamento di gran parte del tracciato entro il 2027.
Perché una nuova convenzione e quale cronoprogramma
Il cronoprogramma originario, che prevedeva la conclusione dei lavori entro la fine del 2025, si è rivelato da tempo irrealistico: la complessità tecnica del tracciato, unita alle diverse velocità dei Comuni coinvolti, richiedeva una revisione accurata delle scadenze. Parallelamente, si è reso necessario intervenire anche sulle modalità di erogazione dei contributi regionali: la precedente impostazione imponeva che tutti i Comuni arrivassero contemporaneamente alla fase di gara, pena il blocco delle risorse.
Regione Lombardia è quindi intervenuta per sbloccare la situazione. Ha consentito ai singoli Comuni di ricevere il 10% del contributo già alla comunicazione di avvio dei lavori, senza dover attendere che tutti gli altri enti raggiungessero il medesimo punto dell’iter. Questa decisione permette ai territori più pronti di procedere senza ritardi indotti da chi, per ragioni tecniche o amministrative, necessita di più tempo. I contributi verranno poi erogati in base allo stato di avanzamento dei lavori: 10% (come detto) all’avvio, 30% alla consegna dei lavori di tutti gli stralci previsti dalla convenzione, 30% al raggiungimento o superamento dell’importo pari o superiore al 60% del contratto d’appalto e saldo in base al quadro economico di fine lavori (collaudo).
Il cronoprogramma aggiornato prevede ora la conclusione dell’attività progettuale entro aprile 2026, la pubblicazione delle gare (per Mandello, Abbadia, Bellano e Perledo) già a fine febbraio, l’avvio dei cantieri entro settembre 2026 e il collaudo finale entro dicembre 2027. Colico e Dervio, invece, hanno già affidato i lavori grazie al recupero di progetti preesistenti, già validati in sede autorizzativa.
Un cambio necessario (l’allineamento del cronoprogramma) per procedere in maniera coordinata e arrivare alla fase esecutiva con sufficiente omogeneità da parte di tutti gli enti coinvolti, condizione fondamentale per l’assegnazione dei fondi regionali.
Abbadia: un ponte per scavalcare la SP72
È uno degli interventi più rilevanti dal punto di vista economico. Il percorso cicloturistico che collegherà Abbadia a Lecco vale 2,6 milioni di euro, con circa 2 milioni coperti da fondi sovracomunali.
Pronto il progetto definitivo, a fine gennaio è stata definita l’approvazione dell’esecutivo, per poi andare in gara. Il cuore dell’opera è un ponte con doppia rampa: una lato lago, collegata alla ciclopista; e una lato monte, connessa alla viabilità locale e alla SP72 in prossimità della casa cantoniera, così da evitare attraversamenti pericolosi.
In accordo con la Soprintendenza, sono state recepite indicazioni su foggia e colori per rendere l’intervento il meno impattante possibile. Studiate anche alternative alla rampa, ma nessuna ha garantito la stessa sicurezza per i pedoni: il ponte resta la soluzione più efficace, seppur complessa dal punto di vista strutturale.
Mandello: 2,3 milioni per lo stralcio verso Abbadia
Mandello è pronta a consegnare il progetto esecutivo, passaggio necessario per andare in gara “il prima possibile”. Il costo complessivo dello stralcio comunale è di 2.300.000 euro, di cui 1.800.000 coperti da contributo regionale e 500.000 da risorse comunali.
Mandello era inizialmente coinvolta nel bypass delle gallerie di Lierna, soluzione indicata da Regione e Provincia, ma i costi eccessivi hanno portato ad accantonare quell’ipotesi e a riorientare il tracciato verso Abbadia. Dal confine tra in due Comuni al centro sportivo il percorso correrà a lago, mentre nel tratto finale userà la viabilità interna verso la ferrovia.
Particolarmente onerosa la ricostruzione del marciapiede tra Canottieri e Abbadia, destinato ad assorbire una quota rilevante delle risorse, che verrà rinforzato e prolungato per creare un bypass del nodo più critico e supportare il flusso ciclabile, dove la provinciale corre spesso tra roccia, case e confini privati, con margini estremamente ridotti. La ciclopedonale richiederà almeno un metro e mezzo di larghezza più una banchina di sicurezza di cinquanta centimetri.
Lierna: 1,2 milioni da Grumo a via Ducale
Per quanto riguarda Lierna, l’importo è di 1.200.000 euro, con 960 mila coperti dalla Provincia tramite fondi regionali e 240 mila dal bilancio comunale. Il percorso andrà da Grumo a via Ducale, a monte della ferrovia, attraversando il paese. In corso anche le convocazioni dei proprietari per le cessioni volontarie dei terreni interessati, in sinergia con il progettista.
Perledo e Dervio: collegamenti fino a Gittana e Corenno
A Dervio l’appalto è stato previsto subito dopo le festività di Natale. Il tratto collegherà Dervio con Corenno, oggi privo di marciapiede, offrendo circa un chilometro tutto vista lago. Il quadro economico parla di 2 milioni di euro dal progetto regionale “Brezza sull’Adda” e 500 mila euro di quota comunale. L’obiettivo è superare l’attuale percorrenza sul ciglio stradale e creare un vero itinerario pedonale e ciclabile continuo.
La ciclopedonale a Perledo correrà invece lungo riva di Gittana fino al confine con Bellano. L’importo è di 1.040.000 euro, finanziati da fondi sovracomunali e comunali. Manca poco alla partenza dei lavori.
Bellano: quasi 3 milioni per unire lago e Viandante
Il Comune di Bellano sta realizzando un marciapiede da un metro e cinquanta per collegare il centro e le spiagge di Oro, con l’ultimo lotto consistente in un ponte sulla valle di Oro, con termine fissato nel 2026. Il costo complessivo è poco meno di 3 milioni di euro, con 650 mila euro di cofinanziamento (400 mila dall’Autorità di bacino e 290 mila dal Comune). L’opera unirà il centro paese a via per Lecco fino oltre le gallerie Tre Madonne, verso il confine con Perledo, con l’intento finale di collegare lago e Sentiero del Viandante da sud a nord. Un tratto molto a strapiombo, con una bella visuale sul lago.
A Oro è già presente una mulattiera che va verso il sentiero, mentre nel PGT è prevista la riapertura di un antico tracciato agricolo, altro tassello funzionale a creare un anello escursionistico tra lago, boschi e frazioni. Progetto definitivo ed esecutivo approvati prima di Natale, gara a gennaio e avvio lavori in primavera.
Colico: cantieri conclusi entro l’estate
Avanti Colico, con lavori circa a metà: si punta a terminarli entro l’estate, magari già a maggio se il meteo lo consentirà. Il tracciato collegherà via Nazionale, via Vignolo e via Casello, raccordandosi a marciapiedi realizzati negli anni precedenti. Il costo è di 1,5 milioni di euro, con una quota rilevante della Provincia e circa il 20% a carico del Comune.
Con progetti ormai maturi, coperture economiche definite e un cronoprogramma che guarda al 2027 come anno chiave, la ciclopedonale “Brezza sull’Adda” si candida a ridisegnare la mobilità lenta del lago: non solo un’infrastruttura turistica, ma un corridoio capace di unire paesi e paesaggi in uno dei tratti più suggestivi della Lombardia.

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