Cortei, falò e lettura della Benevola Ordinanza: il paese vive la sua “Festa delle Feste”
Migliaia di persone hanno partecipato alla Pesa Vegia, rispondendo in coro al Governatore e confermando il forte legame con la tradizione
BELLANO – L’entusiasmo popolare ha riscaldato anche quest’anno il rigido clima invernale di Bellano, dove, per il 420° anno, si è rinnovato l’appuntamento con la Pesa Vegia. L’evento, di profondo valore storico ed emotivo, continua a richiamare non solo i bellanesi, ma anche visitatori provenienti dal territorio circostante.
Il freddo pungente non ha intimorito i visitatori: migliaia le persone radunate per saltare, abbracciarsi e rispondere in coro “Pesa Vegia!” alla rituale domanda del Governatore, in un momento che nel tempo è diventato un vero e proprio rituale condiviso.

Quella che per i cittadini di Bellano è a tutti gli effetti la “Festa delle Feste” affonda le sue radici nel XVII secolo, quando il Governatore spagnolo Pedro Acevedo emanò un’ ordinanza per il ripristino delle antiche unità di misura, dando origine al nome che ancora oggi identifica la celebrazione. Un legame con la storia che continua a essere evocato tramite allestimenti e scenografie lungo le vie del paese, tra cui la Corte di re Erode e l’Oasi dei re Magi, capaci di restituire un’atmosfera ad un tempo tempo storica e solenne.
Il programma ha preso il via alle 21 con il tradizionale traino delle Pese per le strade del borgo, un momento che coinvolge da sempre anche i più giovani. Alle 22 l’arrivo in gondola dei Messi spagnoli ha segnato una delle fasi più attese della serata, seguito da uno spettacolo pirotecnico che ha illuminato il lago.

Poi il momento più amato, cuore della manifestazione: la lettura della Benevola Ordinanza presso il municipio. Grandi e piccoli, gruppi di giovani e intere famiglie, hanno cantato in coro la celebre canzone dedicata a Teresa di Pom, contribuendo a creare un clima di unità e partecipazione. Un rituale colmo di fascino e di mistero, più antico di tutti i partecipanti, una tradizione che continua a legare le nuove generazioni a quelle che le hanno precedute.
La serata è proseguita con il Corteo dei Re Magi e l’accensione del Falò al Molo, momenti vissuti con maggiore raccoglimento e riflessione.
La partecipazione numerosa e sentita ha confermato ancora una volta il ruolo sociale e l’importanza territoriale della Pesa Vegia. Anche i bar e le osterie del paese hanno contribuito a dare vita all’atmosfera inconfondibile dell’evento, accendendo una luce quasi onirica su questo piccolo paese del Lago di Como.
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