Un team di professionisti per una separazione migliore

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Il tema delle separazioni è piuttosto complesso ed articolato ed è collegato in maniera diretta o indiretta ad aspetti di tipo culturale, sociale, economico, legislativo, psicologico ecc.

Non serve evidenziare gli ultimi episodi di cronaca per sottolineare una certa arretratezza nel nostro paese sui vari fronti, arretratezza che pone seri interrogativi ed apre la porta ad enormi opportunità di miglioramento.

Ho avuto personalmente la possibilità di osservare direttamente, in un contesto generale piuttosto frammentato, l’esperienza di un team affiatato di professionisti di alto livello che operano per favorire separazioni migliori per tutti gli “attori” coinvolti, (ex) coniugi, figli, altri familiari, tribunali, …

La loro esperienza ed i risultati raggiunti finora gettano nuova luce nelle sempre più frequenti situazioni determinate da separazioni e divorzi.

Ho avuto la possibilità personalmente di avere una prospettiva privilegiata, potendo colloquiare direttamente con i protagonisti di questo interessante lavoro in team, farne esperienza diretta, osservarne alcune dinamiche, pur nella parzialità delle situazioni che ho potuto direttamente vedere ed ascoltare.

Le osservazioni che seguono pertanto, non possono assumere il valore di un’analisi scientifica dell’operato del team, ma un insieme, spero utile, di spunti, che possono dare giovamento sia a chi si trova protagonista nel contesto delle separazioni e dei divorzi, sia a chi fosse interessato al tema.

Di seguito metto in evidenza per punti, quelli che io ritengo possano essere degli interessanti punti di attenzione, che caratterizzano questo team di professionisti nell’ambito della separazione

 

Chiaro quadro informativo
in primo luogo il team in oggetto ha chiarito al suo interno e poi alle persone che entrano in contatto con lo stesso, un chiaro quadro informativo sul mondo delle separazioni, quadro che molto spesso appare oscuro. Tale quadro prevede aspetti di vario tipo, da quelli legali a quelli psicologici ed emotivi. In questo contesto adeguate informazioni risultano indispensabili al fine di poter arrivare a delle soluzioni che siano vantaggiose per tutte le persone coinvolte con un particolare focus sulla tutela dei minori, in una situazione spesso emotivamente molto carica (un plauso a Lecconotizie per la scelta di avviare una rubrica come questa!)

 

Chiara suddivisione dei ruoli dei professionisti coinvolti
Affinché un team di persone esperte possa collaborare è necessaria una chiarissima definizione e suddivisione dei ruoli all’interno del processo della separazione, per evitare fraintendimenti, soprattutto in quelle aree grigie, nelle quali le competenze tendono ad intrecciarsi tra diversi professionisti. E sono proprio queste aree grigie ad essere interessanti spunti per un vero e proprio coordinamento sul campo nel team per affrontare efficacemente una situazione che richiede competenze di tipo trasversale.

 

Coordinamento dei professionisti stessi
Un ruolo fondamentale è quello del coordinatore del team, ruolo che va sia definito che assegnato con il consenso di tutti i membri del team di professionisti. Il coordinatore deve avere competenze di vario tipo, saper coordinare l’attività del team in funzione delle esigenze che emergono dal separando/a e dal contesto che vive, saper promuovere il dialogo nel team affinché “agende” professionali molto fitte possano coordinarsi in funzione del raggiungimento dell’obiettivo finale, una separazione migliore con enormi vantaggi per tutti.

 

Agilità dell’operare
Un elemento cruciale, trattandosi di professionisti di alta qualità e quindi fortemente impegnati, è l’agilità dell’operare: le situazioni che si generano durante la separazione richiedono spesso interventi rapidi, veloci ed efficaci e per garantire tutto questo occorre agilità pur nel fermo rispetto dei ruoli.

 

Massimo rispetto dei ruoli
Attorno al mondo della separazione ruotano professionisti con competenze anche molto diverse tra loro: avvocati, coach, psicologi, psicoterapeuti, mediatori familiari, ecc.
Affinché un team possa operare in modo efficace è fondamentale il massimo rispetto dei ruoli (condivisi in fase iniziale) e delle reciproche competenze, “remunerando” (non solo economicamente) in modo appropriato ciascuno rispetto all’attività svolta e al valore aggiunto fornito, senza dimenticare il ruolo di chi coordina, che molto spesso ricopre anche un ruolo specifico all’interno dei team, oltre a quello di coordinatore.

 

Qualche parola in più sul ruolo e la funzione del coach
Da formatore di coach professionisti, oltre che da persona che si occupa da oltre 15 anni di sviluppo personale e professionale oltre che di comunicazione efficace, mi preme sottolineare come questa figura molto spesso non venga (ingiustamente) contemplata mentre in realtà, come dimostra anche l’osservazione diretta del citato team, assume un ruolo fondamentale.
Molto spesso capita che persone si rivolgano ad un avvocato senza prima considerare l’ipotesi di chiarificare bene i loro obiettivi, condividere i loro vissuti, e chiarificare prima di tutto dentro di sé la direzione da prendere in un contesto caratterizzato da forte emotività.
Nel team efficace osservato all’opera il ruolo del coach è apparso fondamentale: il suo ruolo di agevolatore nella definizione di obiettivi coerenti per la persona, attraverso domande abilmente poste e l’osservazione ed ascolto appropriato della comunicazione verbale e non verbale dell’interlocutore, del contesto, la sua abilità di andare al di là delle parole per far indagare alla persona i propri vissuti affinché una decisione veramente consona possa essere presa prima di incontrare il legale, il suo ruolo di pre-mediatore è apparso essere un elemento strategico chiave per il funzionamento efficace del team di professionisti, semplificando di molto la vita di tutti quelli che sono stati coinvolti.

Certo, trattandosi, diversamente dalle altre figure, di professione non ancora regolamentata, è importante che il coach sia un serio professionista, con testata abilità di raggiungere risultati concreti, magari iscritto al Registro Nazionale Coach Professionisti, che garantisce che il coach stesso abbia seguito una formazione di tipo istituzionale di livello universitario e con standard europei.

In conclusione sono molto lieto di vedere affiorare iniziative quali quelle del team che opera per l’Associazione Figli per Sempre in quanto consentono a molte persone di affrontare con più serenità e con maggiore efficacia situazioni complesse e sfidanti riuscendo a giungere a migliori soluzioni separative con una maggiore tutela di tutti, soprattutto dei minori coinvolti.

Andrea Frausin
Specialista della performance e del comportamento Coach e trainer

Per info contattare le segreteria dell’Associazione Figli Per Sempre Onlus al numero telefonico: 0331 28 13 80 per mail scrivere a: info@figlipersempreonlus.org

 

 

 

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