Dolce fermezza

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Questa settimana vogliamo usare il nostro spazio per confrontarci sull’inizio importante che molti bambini e le loro famiglie stanno vivendo: il fatidico inserimento (al nido, alla scuola materna o alla scuola elementare).

Diversi sono i contesti che accoglieranno i nostri bambini con età differenti, sia per grado scolastico sia per scelte educative; in ogni caso tutti rappresentano delle tappe speciali che “segnano” le vite familiari.

Infatti, è importante ricordare che, se da una parte si tratta di un passaggio di crescita fondamentale il cui protagonista è il bambino (che inaugura una nuova fase della sua piccola esistenza, che gli regalerà maggior autonomia e individuazione di sé), dall’altra è un cambiamento che coinvolge tutto il sistema familiare (dal genitore che lo accompagna fisicamente a quello che lo fa solo “simbolicamente”, al fratello o sorella che vede “cambiare” il suo “compagno di giochi”…).

Il bambino, che fino a poco a tempo fa consideravamo piccolo, ora sta crescendo. Questo ci porta ad osservarlo sotto una luce diversa. Parliamo di crescita nell’autonomia perché per diversi motivi si troverà ad affrontare il mondo circostante “da solo”.

Ad esempio al nido e nei centri prima infanzia lascia (spesso per la prima volta) il suo contesto familiare e di accudimento e ne incontra un altro, con nuove regole e nuove persone con cui impara ad approcciarsi e a confrontarsi:

conosce l’attesa e il dover aspettare; comprende che non tocca sempre prima a lui ma che occorre collaborare e rispettare il proprio turno, sia nell’uso di un gioco sia nell’attenzione che l’insegnante gli riserva; impara a gestirsi senza troppi aiuti (andare in bagno, mettere le scarpe….) e a seguire nuove regole (a tavola e nei contesti ludici).

Ogni genitore vive inoltre questa fase in modo unico e personale, ma per tutti è un passaggio che impone un “distacco” e ci fa scoprire che il nostro modo di essere mamma e papà deve evolversi e rinnovarsi. Tutto ciò necessita ovviamente di tempo e pazienza per poter essere accettato!

Riassumiamo allora alcuni consigli che ci sentiamo di darvi per affrontare questa novità con la maggior serenità possibile:

date voce a questo cambiamento. Spiegate al vostro bambino con chiarezza e semplicità cosa succederà: la scansione della giornata (le routines), i nomi delle sue insegnanti e dei suoi compagni ecc. Se vi esprimerà la sua contrarietà ad andarci siate comprensivi, mostrandogli che capite i suoi sentimenti e rassicuratelo che si divertirà e che si troverà bene, magari raccontategli della vostra esperienza;

create insieme un rituale. Come vi abbiamo più volte scritto i riti tranquillizzano i bambini perché, ripetendosi allo stesso modo, li rendono sicuri anche di situazioni nuove e diverse. Inventatevene uno già dai primi giorni (il saluto alla finestra, un disegno da fare insieme prima che il genitore se ne vada o un gioco da condividere nei dieci minuti iniziali…), secondo le caratteristiche del vostro bambino e dei consigli delle insegnanti (alleate preziose e “navigate” in questi momenti!).

Allo stesso modo trovate un vostro saluto “speciale” a cui il bambino potrà “aggrapparsi” nei momenti di incertezza e disorientamento iniziale del primo periodo (es. prendete in consegna il suo pupazzo preferito che gli restituirete al vostro ritorno…);

usate dolce fermezza. In questa fase siate decisi e convinti in quello che fate (un po’ di tentennamento nei vostri comportamenti è normale…ma non esagerate), ma allo stesso tempo non mostratevi troppo severe verso le sue reazioni che sono comprensibilissime.

Per cui, ad esempio, non allontanatevi senza averlo salutato. Il vostro sorriso, due parole o un abbraccio prima di uscire non lo farà probabilmente smettere di piangere, ma saprà (e non avrà paura) che voi possiate “scomparire” senza che lui se ne accorga.

Ricordate infine che il pianto è un modo per scaricare le sue tensioni e molto probabilmente durerà alcuni momenti: è normale e occorre aspettarselo. Con dolce fermezza salutatelo senza tornare indietro, ma pensando che il vostro bambino starà bene e che è una fase della sua crescita.

Buon inserimento a tutti/e!

Lucia Riva e Elisabetta Vitali

Gli articoli della rubrica sono a cura delle Dott.sse Lucia Riva ed Elisabetta Vitali, pedagogiste dello Studio di Consulenza Pedagogica Koru§
www.consulenzapedagogicakoru.it

Se avete domande o osservazioni potete scrivere all’indirizzo mail studiokoru@libero.it

 

 

 

 

 

 

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