Uno, due e tre…il patello via da me!

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Con l’arrivo dell’estate e del primo caldo molti genitori si stanno “attrezzando” per aiutare i loro bambini alla conquista di alcune indipendenze che gli permetteranno a settembre di affrontare nuovi ambienti e fare nuove esperienze come l’inizio della scuola materna!

A questo proposito ne approfittiamo per rispondere alla richiesta di una mamma, che al nostro indirizzo di posta elettronica (studiokoru@libero.it ) ci chiede:

“Sono una mamma di un bambino di 28 mesi che a settembre frequenterà la scuola materna. E’ un bambino molto autonomo ma usa ancora il pannolino, siamo un po’ preoccupati perché entro settembre le maestre ci hanno detto di toglierlo… Avete suggerimenti, consigli?”

Innanzitutto ringraziamo questa mamma per averci scritto e per darci l’occasione di affrontare questo tematica.

Sono molte le teorie e i consigli che si possono trovare sull’argomento quindi vi proponiamo alcuni suggerimenti come indicazioni per iniziare questo “grande passo”… Perché iniziare bene è essere già a metà dell’opera.

– Innanzitutto, osservate il vostro bambino e cercate di capire i segnali che vi sta dando per capire se è il momento “giusto” per proporgli questo cambiamento.

Ogni bambino è unico e affronta le novità in modo diverso, e questo va tenuto presente in questa fase: ci sono bambini che in poco tempo e d’improvviso tolgono il pannolino senza problemi e bambini che vanno stimolati e incoraggiati a lasciare questa grande abitudine.

Ecco alcuni segnali che il bambino può essere pronto a questo passo: mostra uno spiccato senso d’indipendenza e di autonomia (vuole fare ogni cosa da solo e si arrabbia se non glielo fate fare), cerca di imitare gli adulti di riferimento nei loro gesti e comportamenti e acquista autonomie motorie come fare i gradini delle scale da solo e con sicurezza.

In questa osservazione del vostro bimbo, se lui frequenta servizi educativi come il nido e i centri primi infanzia, diventa prezioso e fondamentale il parere e i consigli delle educatrici che lo seguono ogni giorno. Saranno delle alleate importanti anche nei momenti più difficili di questo passaggio!

– La parte più “difficile”: siate pronti voi adulti. È un momento in cui vi sarà richiesta tanta pazienza e coerenza, dove potrete aiutare i vostri bambini se sarete pronti ad accettare con tranquillità successi e insuccessi e saprete incoraggiarlo in questo cambiamento. Il vostro atteggiamento con il bambino farà la differenza, quindi vi suggeriamo di non avere eccessive aspettative ma affrontate quotidianamente i passi che il piccolo farà, sia in avanti, mostrandogli così la vostra lode, sia indietro, mai rimproverandolo né mettendolo in punizione;

costruite insieme questo momento in modo piacevole: scegliete insieme un vasino (magari del suo colore preferito) o riduttore del water (con relativo rialzo per raggiungerlo), acquistate insieme le mutandine (spiegandogli magari che sono come quelle di mamma o papà) e, nel caso del vasino, scegliete con lui il posto dove metterlo. Aiutatelo a prendere confidenza con questo nuovo “amico” (es. mettendoci dell’acqua dentro e poi facendogliela buttare via così ne capirà la funzione), create dei rituali e dei tempi in cui proporgli la seduta così il bambino si abituerà a controllare gli sfinteri, ricordateglielo più volte se vedete il bambino è concentrato in un’attività particolare;

i bambini mostreranno atteggiamenti diversi di fronte a questi gesti: ci saranno bambini più collaborativi ed entusiasti e bambini più diffidenti ai quali bisognerà riproporre l’argomento più volte prima che se ne convincano.

Il consiglio è sicuramente di non avere fretta e dargli il tempo necessario per orientarsi in questo cambiamento, in cui una parte di sé (i propri bisogni fisiologici) si separa da lui.

Infine, un consiglio “da leggere” con il vostro bambino….

“Basta pannolino!” di E. Nava e D.Guicciardini, Lapis edizioni “I senza parole”

In bocca al lupo ai genitori che devono intraprendere questa nuova avventura e fateci sapere come è andata!

Lucia Riva e Elisabetta Vitali

Gli articoli della rubrica sono a cura delle Dott.sse Lucia Riva ed Elisabetta Vitali, pedagogiste dello Studio di Consulenza Pedagogica Koru www.consulenzapedagogicakoru.it

Se avete domande o osservazioni potete scrivere all’indirizzo mail studiokoru@libero.it

 

 

 

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