“Giorno del Ricordo”: la scuola di Cremeno tra le vincitrici del concorso sulle foibe

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3° posto per la 1^C con una videopresentazione sulla vicenda del dottor Geppino Micheletti

Al concorso della regione hanno partecipato 140 studenti delle province di Milano, Como, Bergamo e Lecco

MILANO – Sono stati premiati questa mattina nell’Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli gli 8 elaborati vincitori del concorso dal titolo “La strage di Vergarolla: la prima strage di innocenti della storia dell’Italia Repubblicana. 18 agosto 1946-18 agosto 2026. Nell’ottantesimo anniversario”, riservato agli studenti delle scuole medie e superiori lombarde sulla base della legge regionale n°2/2008. La legge regionale che, ha dato seguito alla legislazione nazionale del 2004 che ha istituito il “Giorno del ricordo”, prevede, tra l’altro, un concorso aperto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della regione per la realizzazione di elaborati attinenti alla tragedia delle foibe.

“Oggi il vero nemico da battere è l’indifferenza – ha sottolineato nel suo intervento il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani -. Per questo ricordare ancora, a ottant’anni di distanza, tutte le vittime della violenza del regime comunista jugoslavo non significa alimentare divisioni, ma ricordare che dietro ogni pagina di storia ci sono volti, sogni e persone vere, non numeri. Partecipando al concorso che il Consiglio regionale promuove ogni anno nelle scuole lombarde, gli studenti hanno ‘coltivato la memoria’, ricordando una pagina tra le più cupe della storia del nostro Paese, avvolta a lungo nel silenzio e nel buio, come le tante vittime inghiottite dalle cavità carsiche dell’Istria. Quella del confine orientale, però, non è solo una storia di morte. È anche una grande storia di vita. È la storia di una comunità che fu costretta a disperdersi in Italia e che diede il proprio contributo a ricostruire economicamente e civilmente il nostro Paese dopo la guerra. Gli studenti, con linguaggi diversi, hanno saputo raccontare questa storia di vita attraverso le persone e i luoghi, contribuendo a ‘riattaccare’ ai libri di storia le pagine che in passato sono state strappate”.

Al concorso hanno partecipato quest’anno 13 scuole secondarie di primo e secondo grado delle province di Milano, Bergamo, Como, Lecco e Varese: sono stati presentati 24 lavori di gruppo (prevalentemente video), con il coinvolgimento di 140 studenti.

La Commissione giudicatrice, presieduta dal Presidente Romani e composta dai Consiglieri Anna Dotti (FdI), Presidente della Commissione Cultura, e Martina Sassoli (Lombardia Migliore), dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) Anna Maria Crasti e Alessandro Cuk e dal rappresentante dell’Ufficio Scolastico regionale (USR) Andrea Saba, ha valutato gli elaborati sulla base di quattro criteri (contenuti, originalità della ricerca, livello di coinvolgimento degli studenti, utilizzabilità dell’elaborato per le finalità istituzionali del Consiglio regionale e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – ANVGD).

I vincitori e i loro insegnanti prenderanno parte a un viaggio premio di istruzione di tre giorni a Trieste e sui luoghi del martirio delle popolazioni giuliano-dalmate-istriane.

La cerimonia di premiazione è stata anche l’occasione per la testimonianza di Claudio Gilardi, Presidente del Comitato di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia, che ha ricordato la drammaticità di quell’esodo, da lui vissuto in prima persona. “La memoria è fondamentale perché i testimoni diretti sono sempre meno – ha raccontato Gilardi -. Da una ventina d’anni si ricorda la data del 10 febbraio, data volutamente tenuta nascosta per oltre sessant’anni e che oggi viene sempre più conosciuta dalle giovani generazioni, interessate a capire per dare il giusto peso e la giusta importanza ai fatti dell’esodo giuliano-dalmata-istriano”.

Era presente l’Assessore regionale alla Sicurezza e alla Protezione civile, Romano La Russa, delegato dal Presidente Fontana.

Alla premiazione hanno preso parte anche 10 studenti dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica “Città di Varese”, accompagnati dalla professoressa Silvia Menandro, e l’Assessore a Sicurezza, Polizia Locale, Protezione Civile, Pubblica Istruzione e Periferie del Comune di Cologno Monzese (MI), Alessandro Del Corno.

Di seguito l’elenco dei vincitori

  • 1° classificato
    Classe 3C della SMS “Fermi” dell’Istituto Comprensivo “Carlo Porta” di Lurago d’Erba (CO), con un manifesto sulla strage di Vergarolla;
  • 2° classificato
    Classe 1C dell’ICS “San Giovanni Bosco” di Cremeno (LC), con un video sull’intellettuale e storico William Klinger;
  • 3° classificato ex aequo
    Classe 5P del Liceo artistico statale “Giacomo e Pio Manzù” di Bergamo (BG), con testi e fotografie simboliche della strage di Vergarolla;
    Classe 3B dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni” di Cologno Monzese (MI), con un e-book sulla vicenda del dottor Geppino Micheletti;
    Classe 4B del Liceo statale Scienze umane “Salvatore Quasimodo” di Magenta (MI), con una poesia su Vergarolla;
    Classe 1C dell’ICS “San Giovanni Bosco” di Cremeno (LC), con una videopresentazione sulla vicenda del dottor Geppino Micheletti.

La Commissione giudicatrice ha deciso, inoltre, di assegnare due menzioni speciali agli studenti dei seguenti Istituti scolastici: Classe 3D dell’Istituto Comprensivo di Vergiate (VA), con testi sulla strage di Vergarolla; Classe 5AR I.S.I.S.S. “Maironi da Ponte” di Presezzo (BG), con un video sulla strage di Vergarolla.