Il Trofeo Dario & Willy diventa maggiorenne, la storica skyrace torna il 1° maggio

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La corsa dell’Osa Valmadrera presentata mercoledì a Parè

Anche quest’anno sarà prova del circuito Fisky “Crazy Skyrunning Italy Cup”

VALMADRERA – “Tutto ebbe inizio nel 2001 quando, per festeggiare il 50° di fondazione dell’Osa Valmadrera, è stata organizzata per la prima volta una gara di skyrunning di circa 14 km con partenza da Valmadrera e arrivo a S. Tomaso. Il “Trofeo Osa” nel 2005 cambia denominazione e viene dedicata a due giovani del gruppo, Dario Longhi e William Viola, morti tragicamente a Livigno il 26 dicembre 2003. Nel 2014 per dare un giusto risalto la società ha chiesto il Campionato Italiano Master con il conseguente abbandono del vecchio tracciato e la realizzazione di uno nuovo, molto più tecnico e panoramico. Nel 2019, per il 15° anniversario, la gara ha chiesto e ottenuto il Campionato Italiano Assoluto Individuale Csen. E oggi la nostra corsa è diventata maggiorenne”.

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Il presidente dell’Osa Domenico Rusconi

E’ stato il presidente dell’Osa Valmadrera Domenico Rusconi, ringraziando volontari, sponsor e quanti collaborano, a presentare nel pomeriggio di ieri, presso la casetta degli Amici di Parè, la 18^ edizione della storica skyrace di Valmadrera. Una macchina organizzativa imponente che, anche quest’anno, vedrà impegnati qualcosa come 150 volontari per la buona riuscita della competizione e che gode del supporto dell’amministrazione e degli sponsor.

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“Siamo molto affezionati a questa gara e oltre ai ringraziamenti di rito a chi si impegna, che non sono mai formali, va sottolineato come ogni anno diventi sempre più difficile organizzare eventi come questo a causa della burocrazia – ha detto l’assessore Marcello Butti -. Come amministrazione noi non possiamo far altro che dare una mano a iniziative importanti come questa. La speranza è che il 1° maggio a Valmadrera ci siano tanti iscritti”.

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Marcello Butti

Circa 200 gli iscritti a oggi, l’obiettivo sarebbe quello di raggiungere almeno quota 300 anche se è sempre più difficile visto il calendario sempre più fitto e la concomitanza di numerose gare ogni fine settimana sul territorio. Il percorso rimane sempre lo stesso: tanto spettacolare quanto duro. E, anche quest’anno, è confermata la gara promozionale per i più piccoli in zona Parè a cui parteciperà anche il gruppo di giovanissimi skyrunner che partecipano al corso condotto dal noto atleta valmadrerese Stefano Butti.

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Alla presentazione non poteva mancare il fortissimo atleta di casa Andrea Rota: “Il trofeo Dario & Willy è una gara molto tecnica e durissima, sicuramente bisogna presentarsi alla partenza preparati e correre”.

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A destra, Andrea Rota

Il percorso

La partenza e l’arrivo, anche quest’anno, saranno dal “pratone” di Parè a Valmadrera. Il tracciato, con i suoi di 25 km di sviluppo e con un dislivello positivo di 2000 metri. Il primo tratto è caratterizzato da un bel Vertical: da Valmadrera si raggiunge il rifugio Sev ai Corni di Canzo (primo ristoro e cancello) passando dalla sorgente di Sambrosera (circa 6 km e 1000 m D+). Un breve tratto pianeggiante e poi si scende nella foresta regionale dei Corni di Canzo arrivando al rifugio Terz’Alpe (800m), in Val Ravella, dove ci si potrà dissetare in vista della salita che condurrà sulla Cresta di Prasanto. In corrispondenza di un’enorme antenna di telecomunicazioni ha inizio una strada bianca che dopo qualche centinaio di metri si abbandona per scendere all’alpeggio ormai in disuso di “Alpe Alto”. Si imbocca poi il facile sentiero pianeggiante che conduce alle pendici del Monte Rai in prossimità del Rifugio Sec. Si sale ancora fino alla sommità del Monte Rai(1259m), punto più alto della gara. Con una discesa a lunghi tratti tecnica si scende verso S. Tomaso, un balcone naturale a 580m di altezza dove l’Osa gestisce un ristoro da una cinquantina d’ann. Non è finita perché da qui il sentiero che conduce in Forcellina, passando a sud ovest del Monte Moregallo, metterà a dura prova gli atleti prima dell’ultimo durissimo, seppur breve, strappo che conduce agli 800m dello “Zucon” dove ci sarà un tifo pittoresco e chiassoso. Manca solo l’ultima discesa, i 600m di dislivello i più tecnici e duri per arrivare al traguardo.

Per informazioni, iscrizioni e programma della bellissima giornata di sport del 1° maggio: https://trofeodarioewilly.com.