Sul palco del Villaggio Olimpico in piazza Garibaldi è stato acceso il braciere olimpico
Moltissime le persone assiepate ad assistere all’evento
LECCO – Il lungolago e le piazze del centro si riempiono di spettatori, Lecco vive una giornata storica, nel segno dello sport. Nel pomeriggio – dopo il percorso in Valtellina e le tappe a Colico e Mandello – la Fiamma Olimpica ha fatto il suo ingresso in città e con l’apertura del Villaggio Olimpico in Piazza Garibaldi è iniziata ufficialmente la festa verso Milano-Cortina 2026.
La fiaccola dei Giochi invernali è arrivata in città per la sua tappa numero 56: un viaggio iniziato da Olimpia, alla volta di Roma per attraversare, poi, tutte le regioni italiane.
L’APERTURA DEL VILLAGGIO OLIMPICO
Alle 17 in Piazza Garibaldi ha aperto il Villaggio Olimpico, cuore pulsante dell’evento lecchese, con un fitto programma di interventi, racconti e momenti celebrativi per accompagnare l’arrivo della fiaccola.
Un mare di persone hanno voluto assistere all’evento, aperto dallo spettacolo degli Sbandieratori di Primaluna a cui è seguito l’Inno d’Italia de I Picett del Grenta di Valgreghentino con i firlinfeu Renzo e Lucia di Acquate.
Presenti, nella folla, le autorità lecchesi, il Prefetto Paolo Ponta, il questore Stefania Marrazzo, il Prevosto don Bortolo Uberti e molti sindaci del territorio.
I valori dello sport raccontati dai campioni lecchesi
Sul palco – introdotti dai due presentatori Gianluca Castelnuovo e Sergio Comi – gli assessori Giovanni Cattaneo, all’Attrattività Turistica, e Emanuele Torri, allo Sport: “Lecco vuole fare la sua parte in questa bellissima festa – hanno detto -. La nostra città e la nostra Provincia sono al primo posto da nella promozione dello sport tra i bambini. Abbiamo tantissime eccellenze”.
Il presidente dello Sci Club Lecco, Arturo Montanelli, invece, ha rimarcato la partecipazione alle Olimpiadi Milano Cortina dell’atleta Tommaso Sala: “E’ cresciuto con noi, in un percorso di sport e di vita”. Anche Andrea Mauri, presidente del Panathlon di Lecco si è soffermato sui valori dello sport.
Fra gli ospiti sul palco anche Kwadzo Klokpah, campione paralimpico di canoa; Jennifer Isacco, bronzo nel bob alle Olimpiadi di Torino del 2006; Paola Pozzoni, storica campionessa di sci di fondo e Alice Marcelli, campionessa di arrampicata. In video-collegamento, invece, il ginnasta Lorenzo Bonicelli: “Per me la vita da sportivo è iniziata a 4 anni, è sempre stato di più di semplice sport, è stata una filosofia. Il mio percorso sportivo è stato interrotto da un evento imprevisto, che però non ha spento la fiamma dello sportivo che arde dentro di me”.
Beatrice Colli dei Ragni di Lecco, ha partecipato alle Olimpiadi di Parigi nell’arrampicata: “Sono stata catapultata in un mondo che non pensavo di raggiungere, è stata una scelta giorno per giorno. Ora punto a Los Angeles”.
L’intervento del sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni
“Sport per noi vuol dire educazione, vuol dire disciplina, coraggio, sfida, squadra. Sport vuol dire futuro – dice il primo cittadino di Lecco Mauro Gattinoni -. Lecco è una grande fucina di sportivi, abbiamo i ‘campioni della porta accanto’. Lecco ha il lago, ha le montagne, un paesaggio unico, Lecco abbraccia gli sportivi. Ma il messaggio vero delle Olimpiadi deve essere un messaggio di pace”.
La galleria fotografica dal Villaggio Olimpico
LA STAFFETTA DEI TEDOFORI
Puntuale alle 18.30, dalla zona Caviate, è partita la staffetta dei 22 tedofori – ognuno dei quali ha percorso la propria frazione di 200 metri – con il passaggio prima da Piazza Cermenati, poi sul Lungolario Isonzo, fino a Corso Matteotti, Via Volta e Via Cavour.
I tre tedofori ufficiali scelti dal Comitato Olimpico per la tappa lecchese sono stati Nausicaa Dell’Orto, a capo della nazionale italiana di flag football; Emanuele Mauri, telecronista e imitatore lecchese; e Piero Poli, ex canottiere medaglia d’oro nel quattro di coppia a Seul 1988, oggi primario di Traumatologia e Ortopedia all’Ospedale Manzoni di Lecco.
A questi si sono aggiunti i tre tedofori scelti dal Comune di Lecco: Marco Cariboni, ex presidente della storica Canottieri Lecco; Lisa Guerrera, atleta di Oltretutto ’97, la più medagliata negli sport invernali del territorio ed esempio luminoso di talento e inclusione e Severino Aondio, 93 anni, “atleta simbolo” della Resegup.
L’ACCENSIONE DEL BRACIERE OLIMPICO
La Fiamma Olimpica – dopo aver attraversato Lecco – è arrivata al Villaggio Olimpico. Negli ultimi metri, ha percorso via Cavour, attraversato il corridoio tra la folla di piazza Garibaldi prima di salire sul palco, fino al braciere.
“Più emozionante di quando ho vinto le Olimpiadi, là ero preparato, oggi è stata una cosa nuova”, commenta il campione Piero Poli, è lui l’ultimo tedoforo a cui è stato affidato il compito di accendere il braciere.
E’ il messaggio del Sindaco Gattinoni a chiudere la serata: “Oggi è stata una giornata di storia per la nostra città le cui vie sono state attraversate dalla Fiamma Olimpica che è il miglior simbolo dello sport, dei valori che lo sport rappresenta e tra tutti il più importante, il valore della pace”.

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