
Il Consiglio provinciale di Lecco ha chiesto l’attivazione del progetto “Stazioni Sicure” attraverso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
“Giovani e lavoratori chiedono risposte concrete”
LECCO – La richiesta di presidi stabili che garantiscano la sicurezza si alza dalle fila della Lega Giovani e di Gioventù Nazionale (FdI), al centro c’è la stazione di Lecco, ancora una volta teatro di episodi di violenza. Nella notte di venerdì, infatti, è stato ferito suo malgrado un tassista, rimasto coinvolto in una rissa fra due bande di giovani.
“Questa mattina, domenica 4 gennaio, una nostra delegazione – spiegano da Lega Giovani e Gioventù Nazionale – ha incontrato una rappresentanza di tassisti operanti presso la stazione di Lecco, all’indomani dei gravi episodi di violenza avvenuti nei giorni scorsi. L’incontro è stato organizzato dal consigliere regionale Giacomo Zamperini e dal segretario cittadino della Lega Emanuele Mauri, con l’obiettivo di ascoltare direttamente le istanze di chi vive quotidianamente l’area della stazione. Il confronto è stato un momento di ascolto sincero e costruttivo, durante il quale è emersa una forte preoccupazione condivisa per il clima di insicurezza che da tempo caratterizza l’area, non solo tra i lavoratori ma anche tra giovani, famiglie, studenti pendolari e turisti che transitano da uno dei principali punti di accesso alla città”.
I tassisti hanno raccontato episodi di violenza, risse e degrado che rendono sempre più difficile svolgere il proprio lavoro in serenità: “A loro va il nostro ringraziamento per il senso di responsabilità e per il coraggio di denunciare una situazione che riguarda l’intera comunità, e che oggi viene sentita come un’esigenza reale anche da parte dei giovani”, continua la nota stampa della Lega. “Come giovani – aggiunge Andrea Bettega, coordinatore provinciale di Lega Giovani – sentiamo questa problematica come nostra. La stazione dovrebbe essere un luogo di accoglienza e di passaggio sicuro, soprattutto per i ragazzi che si spostano quotidianamente per studio o lavoro. Oggi, invece, è percepita come un’area da evitare, e questo rappresenta un fallimento sociale prima ancora che politico”.
Sulla stessa linea Leonardo Valessina, responsabile cittadino di Gioventù Nazionale: “Anche Gioventù Nazionale, movimento politico giovanile di Fratelli d’Italia, esprime forte preoccupazione per le condizioni in cui versa la stazione del capoluogo, vissuta ogni giorno da moltissimi ragazzi pendolari. I giovani devono potersi spostare in tranquillità, senza sentirsi minacciati da coetanei che hanno scelto di dedicare il proprio tempo alla violenza e alla delinquenza. Uno dei nostri militanti, rientrando a casa prima del periodo di vacanza natalizio, si è trovato davanti a un accoltellamento tra i binari. Episodi di questo tipo non possono essere minimizzati. Pur ringraziando le forze dell’ordine per il lavoro quotidiano svolto nel contrasto a questi fenomeni, Lega Giovani e Gioventù Nazionale ritengono necessario un maggiore dispiegamento di personale e presidi stabili, per garantire la sicurezza di ragazzi, lavoratori e cittadini”.
Poi il focus dei giovani militanti sul turismo: “Chi arriva in treno – conclude Bettega – si trova davanti il primo biglietto da visita della città. Degrado e violenza allontanano visitatori e penalizzano una città che dovrebbe vivere anche di accoglienza e attrattività”.
Alla nota dei giovani di Lega e FdI si aggiunge anche quella del direttivo di Lecco di Fratelli d’Italia: “L’ennesimo grave episodio di violenza avvenuto presso la stazione ferroviaria di Lecco conferma una situazione di insicurezza che da anni cittadini, lavoratori e operatori economici denunciano senza ottenere risposte adeguate e strutturali”. Su questo tema, il Consiglio provinciale di Lecco ha assunto un ruolo attivo, chiedendo l’attivazione del progetto “Stazioni Sicure” attraverso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (COSP). A seguito di tale richiesta, il COSP è stato convocato e il Prefetto ha formalmente richiesto l’attivazione di “Stazioni Sicure”, avviando il percorso istituzionale previsto.
“Fratelli d’Italia Lecco auspica che l’attivazione delle procedure non resti un atto formale, ma si traduca rapidamente in misure concrete, visibili ed efficaci, capaci di garantire sicurezza reale a chi lavora e a chi vive quotidianamente questi spazi. I cittadini chiedono da anni risposte sul fronte della sicurezza: ora è il momento di darle”.

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